Arte

De Goncourt: “Imparare a vedere, è il tirocinio più lungo in tutte le arti”.

Concorsi

Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni. Eleanor Roosevelt

Esoterismo

“Aprire una porta, offrire agli uomini la possibilità di penetrare nell’interiore attraverso l’esteriore”

Noir

Il giallo è la storia raccontata dai buoni. Il noir è la storia raccontata dal punto di vista criminale…

Storia

La storia è testimone dei tempi, luce della verità, vita della memoria, maestra della vita, nunzia dell’antichità.

Home » Biografie, Letteratura, Libri, Recensione

Philip Roth – Indignazione

7 novembre 2009 | 315 viewsCommenta

IndignazioneA cura di Daniele della Libreria Fahrenheit 451 Quarrata (PT)
Titolo: Indignazione
Autore: Roth Philip
Traduttore
: Gobetti N.
Editore: Einaudi
Data di Pubblicazione: 2009
Collana: Supercoralli
ISBN: 8806195867
ISBN-13: 9788806195861
Pagine: 136
Prezzo: € 17.50

Il 1951 America, il secondo anno della guerra di Corea. Marcus Messner, un giovane serio, studioso e ligio alle leggi, di Newark, New Jersey, sta cominciando il secondo anno di università in un campus rurale e conservatore dell’Ohio: il Winesburg College. Perché ha deciso di frequentare il Winesburg invece del college della sua città, a cui si era inizialmente iscritto? Perché il padre, il risoluto e laborioso macellaio del quartiere, pare impazzito: impazzito per la paura e l’apprensione di fronte ai pericoli della vita adulta, ai pericoli del mondo, ai pericoli che vede incombere a ogni angolo sul suo amato figliolo. Come spiega al figlio la longanime madre messa a dura prova dal marito, è una paura che nasce dall’amore e dall’orgoglio che il padre prova per lui. Ciò non toglie che Marcus covi una rabbia troppo grande per poter ancora sopportare di vivere con i genitori. Li abbandona e, lontano da Newark, nel college del Midwest, si deve districare fra le consuetudini e le repressioni di un altro mondo americano.
Indignazione racconta dell’educazione di un giovane uomo alle terrificanti opportunità e ai bizzarri impedimenti della vita nell’America del 1951. E’ una storia di inesperienza, stoltezza, resistenza intellettuale, scoperta sessuale, coraggio ed errore. E’ una storia narrata con tutta l’energia inventiva e l’arguzia di cui Roth è maestro, e un ulteriore poderoso tassello nella sua analisi dell’impatto della storia americana sulla vita di individui vulnerabili. (The New Yorker)
Note biografiche dell’autore:
(tratta da Wikipedia)
Philip Roth è nato nel 1933 a Newark, nel New Jersey. Ha studiato prima alla Bucknell University, per poi trasferirsi alla Chicago University dove completa il corso di laurea in letteratura anglosassone. Si dedica poi all’insegnamento, arrivando a insegnare scrittura creativa e storia della letteratura alla Iowa e a Princeton. L’esordio narrativo è avvenuto con Goodbye, Columbus: sei racconti in cui Roth sfodera da subito uno stile ironico, coltissimo, imbevuto da suggestioni culturali cui è stato sempre soggetto: la psicanalisi, il laicismo di matrice ebraica, la satira del contemporaneo. Il capolavoro viene sfoderato da Roth al terzo titolo. Portnoy’s Complaint (Il lamento di Portnoy) è al tempo stesso una tragedia e una commedia personale, recitata da Alexander Portnoy, un paziente ossessivamente monologante sul lettino, preda di una nevrosi inestricabile a sfondo maniacalmente sessuale. Dopo il Lamento, Roth riesce ad uscire dalla gabbia di genere in cui si era magistralmente cacciato col suo capolavoro, e mette insieme una serie di titoli che, indubbiamente, costituiscono una delle punte di diamante della letteratura contemporanea americana. Particolarmente felice, la saga che ha al centro il personaggio di Nathan Zuckerman (My Life As a Man, The Ghost Writer, Zuckerman Unbound, The Anatomy Lesson e The Counterlife). Imprevisto e roboantemente epico, l’ultimo sviluppo della narrativa di Roth: con Pastorale americana, un romanzo dal New Yorker definito “epocale” e con Ho sposato un comunista, Roth passa dall’allegoria alla cronaca letteraria della storia dell’intera nazione americana. Roth si è aggiudicato una serie impressionante di National Book Award for Fiction, mentre nel ‘98 gli è stato assegnato il Pulitzer per Pastorale americana. Attualmente Philip Roth vive nel Connecticut.

di Daniele della Libreria Fahrenheit 451 Quarrata (PT)

 

Popularity: 1% [?]

  • Share/Bookmark

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.

You can use these tags:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

This is a Gravatar-enabled weblog. To get your own globally-recognized-avatar, please register at Gravatar.