Teatro: ORFEO ED EURIDICE


ORFEO ED EURIDICE

E se Orfeo voltandosi
avesse staccato la spina?

scritto e diretto da César Brie
con Giacomo Ferraù e Giulia Viana
musiche Pietro Traldi
costumi Anna Cavaliere
disegno luci Sergio TaddoTaddei
produzione Teatro Presente / Eco di fondo

Sabato14gennaio alle 21:00 e domenica 15, con doppia replica alle 16.00 e alle 21.00, il primo spettacolo del 2017 al Teatro Binario 7per la stagione Teatro+Tempo Presente,vede in scena Giulia Viana e Giacomo Ferraù in Orfeo ed Euridice.

Orfeo con la sola forza del suo canto prova a strappare la sposa Euridice dal regnodei morti. La forza e la poesia del mito si intrecciano in questo lavoro con due temi controversi: l’accanimento terapeutico e l’eutanasia.Senza offrire risposte, lo spettacolo interroga lo spettatore sulla forza e la grandezza dell’amore.

César Brie

In questo spettacolo il mito di Orfeo ed Euridice è stato riletto come metafora dell’eutanasia. L’Ade non è più il regno dei morti, ma il regno dei non morti. L’Ade in realtàè il risultato di una prassi medica tecnicamente così progredita da poter impedire a qualcuno di morire, ma ancora così indietro da non permettergli di riacquistare le proprie facoltà.Il mito ha avuto moltepliciinterpretazioni. In quella di CésarBrie, in qualche modo, «Orfeo vuole voltarsiperché l’ama e voltandosi potrà finalmente perderla nell’infinito amore».

César Brie e gli interpreti dialogano con il mito, con le volontà (mai interpellate)dei suoi protagonisti, con le dinamiche del forse, con le soluzioni alternative a una delle storie più conosciute di sempre.
Tutto è costruito in maniera sapiente, dinamica, precisa: i due attori rivestono diversi personaggi con ritmo studiato, con efficacia eccellente e qualche punta comica.
Cambiano gli abiti e i ruoli, ma tutto è finalizzato a raccontare ciò che succede quando non si ha il potere su se stessi e su coloro che si sono affidati a noi.

Cesar Brie si confronta con il mito, lo interroga, rintraccia al suo interno il filo rosso del tema dell’eutanasia, oggetto di vivo dibattito e al centro di accese controversie in diversi ambiti, ma lo affronta dal punto di vista dei veri soggetti in questione,perché prima di essere cosa pubblica è una storia d’amore, intima, fatta di parole segrete note solo a Orfeo ed Euridice.
Nonostante l’impegno civile e morale dello spettacolo nel testimoniare la sofferenza coatta di chi si trova in un simile limbo, Orfeo e Euridice non intende in alcun modo schierarsi dalla parte di chi è favorevole all’eutanasia: vuole essere, piuttosto, solamente il racconto struggente di una storia d’amore con un lieto fine diverso: il dono della libertà, atto d’amore imprescindibile anche di fronte alla morte. Una pièce creata non per dare risposte certe, ma per creare dubbi.

TEATRO BINARIO 7
ORFEO ED EURIDICE
scritto e diretto da César Brie
con Giacomo Ferraù e Giulia Viana
musiche Pietro Traldi
costumi Anna Cavaliere
disegno luci Sergio TaddoTaddei
produzione Teatro Presente / Eco di fondo

Date spettacolo:
sabato 14gennaio, ore 21.00
domenica 15gennaio, ore 16.00 e ore 21.00

Biglietti:
intero € 18, Carta Più Feltrinelli € 15, ridotto € 12 (under25, over65, abbonati altre stagioni e convenzionati), in abbonamento per allievi Scuola di teatro Binario 7 (€ 10 ad abbonamento esaurito), under18 € 6

Per info e prenotazioni:
Teatro Binario 7
Via Filippo Turati 8, Monza
Tel. 039 2027002 | biglietteria@binario7.org

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