Prima visione: Nato a Casal di Principe


Recensione film “Nato a Casal di Principe” per la regia di Bruno Oliviero

LA STORIA VERA DI AMEDEO LETIZIA
Storia vera, ma qui non si cade nel “verismo” manierista e guardone dei nostri tempi, c’è anzi equilibrio e giusta distanza nel ricomporre un fatto (era il 1989), un delitto, un mondo disgraziato di clan e omertà dal quale l’Italia non riesce a liberarsi. Uno sgarro, una piccola rapina dove la camorra domina, e il 20enne Paolo letizia scompare nel nulla. E la ricostruzione delle indagini del fratello, aspirante attore che nella disperazione della famiglia impotente torna a imbracciare il mitra, chiede aiuto a un amico boss locale, pensa anche alla vendetta. Prodotto proprio da Amedeo Letizia, preciso nel dettare alla cinepresa le regole di una comunità e di un paesaggio, è un esempio di cinema civile attento a Rosi come a Garrone. Bella scoperta il protagonista Lapice. Depura dalle Gomorre tv.

Silvio Danese

Titolo originale: Nato a Casal di Principe
Nazione: Italia
Anno: 2017
Genere: Drammatico
Durata: 96′
Regia: Bruno Oliviero
Cast: Donatella Finocchiaro, Alessio Lapice, Massimiliano Gallo, Francesco Pellegrino, Antonio Pennarella, Liliana Fiorelli, Antonella Stefanucci, Paolo Marco Caterino, Riccardo Veno

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