Michele Marseglia – La formazione culturale di Antonio Gramsci (1910 – 1918)


A cura di Katia Ciarrocchi

Michele MarsegliaLa formazione culturale di Antonio Gramsci (1910-1918) “ci consente di scoprire l’inizio del processo di sviluppo del pensiero gramsciano, ricostruito scrupolosamente sulla base delle opere giovanili, a cominciare dal bel saggio scolastico liceale. In esso si rivela la scelta di campo del pensatore, dalla parte degli oppressi e contro gli oppressori, il processo di Marseglia attraversa tutti gli scritti giovanili… (dalla prefazione di Abdon Alinovi)”.
Il patrimonio che Antonio Gramsci ha lasciato all’Italia e alla sua cultura è veramente immenso. Era un patrimonio che avrebbe potuto andare disperso, date le condizioni politiche dell’Italia degli anni ’30 (in pieno fascismo) e visto che, Gramsci scrisse nel carcere i suoi “Quaderni”.
Le difficoltà familiari, pesarono molto sulla formazione di Gramsci, Antonio (Nino) frequentò 81894-95) un asilo di suore a Sòrgono (Nuoro), dove, pare in seguito a una caduta, ebbe origine la sua deformità fisica. Gramsci nel 1902 conseguì la licenza elementare, trova subito lavoro al catasto, mentre continua a studiare privatamente.
Si alimenta già da allora, secondo quello che scriverà poi (da Vienna il 6 marzo 1924), una ribellione contro l’ingiustizia sociale, venata di sardismo («l’istinto della ribellione che da bambino era contro i ricchi, perché non potevo andare a studiare (…), si allargò per tutti i ricchi che opprimevano i contadini della Sardegna ed io pensavo allora che bisognava lottare per l’indipendenza nazionale della regione: “Al mare i continentali!” Quante volte ho ripetuto queste parole »).
Il saggio di Marseglia è un lavoro approfondito e dettagliato che ripercorre tutti i passaggi fondamentali della formazione di Gramsci, con documenti e valutazioni, ma non si limita solo a documentare, da studioso ne è partecipe attivo nel rivisitare e valutare personalmente con i propri punti di vista.
Un saggio quello di Marseglia che merita lode, “rappresenta efficacemente la temperie formativa dell’ambiente operaio ed intellettuale. La lotta della classe operaia stimola idee liberatrici e nell’università ‘l’insegnamento diviene atto di liberazione’ “.
Per non dimenticare.

Michele Marseglia, Avvocato, Funzionario di Trenitalia , è nato a Frattamaggiore il 5 agosto 1952, Consigliere comunale 1978-1981 e segretario della locale sezione dell’ex Pci nel 1978
E’ laureato , oltre che in Giurisprudenza, in Filosofia presso la Facoltà di Lettere e Filosofia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico 2° ed ha conseguito l’abilitazione all’insegnamento in Filosofia e scienze dell’educazione.

Katia Ciarrocchi

Titolo: La formazione culturale di Antonio Gramsci (1910-1918)
Autore: Michele Marseglia
Editore: Aracne
Data di Pubblicazione: 2010
Prezzo: € 14.00
ISBN: 8854834564
ISBN-13: 9788854834569
Pagine: 200
Reparto: Politica e società > Politica > Ideologie politiche > La sinistra

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