Michael Muhammad Knight – Islam Punk


A cura di Anifares

 “Islampunk” di Michael Muhammad Knight non è un semplice libro, è una porta su un mondo da scoprire. Forse niente di nuovo nel panorama giovanile ma nel panorama islamico certamente si.

Michael Mohammed Knight, già la sua storia è da leggere, classe 1977, si definisce scrittore americano islamico progressista. Si è convertito all’Islam all’età di quindici anni dopo aver letto l’autobiografia di Malcolm X, ma tra le sue influenze giovanili spicca anche il rap dei Public Enemy. Ha studiato l’Islam in Pakistan e ha abbandonato gli studi per partecipare alla jihad in Cecenia. Contro l’Islam più integralista Knight ha già scritto e diffuso in fotocopie due libri, Where Mullahs Fear to Tread e Furious Cock.
Suo indirizzo su myspace http://www.myspace.com/michaelmuhammadknight .

La storia del libro è molto semplice, Yusuf Ali studia ingegneria in quel di Buffalo (New York) e vive in una comune punk-islamica con vari personaggi che sono poco disponibili a rispettare l’ortodossia della Muslim Student Association e della vita di moschea.  “Tra Arancia Meccanica e Trainspotting. La voce radicale dei mussulmani a stelle e strisce” così viene presentato questo libro… è un’esagerazione! La novità è una sola (molto interessante) il punk e l’Islam si sono finalmente incontrati, i risultati? Per adesso questo libro ed il taqwacore che è diventato un vero e proprio movimento underground formato da centinaia di giovani punk islamici e decine di band musicali, qualche gruppo: Kominas, 8-bit e Vote Hezbollah… ho fatto un giro su myspace.

The Kominas, loro sono arabi, gay, punk e maledettamente autoironici. A essere ancora più precisi Basim Usmani (voce e basso) e soci si definiscono una “taqwacore/punjabi punk band”, ovvero un cocktail schizofrenico ed esilarante che parte da Bollywood e arriva agli Stooges passando per il Bhangra e folklore punjabi (Gabriele Lunati). Su myspace: http://www.myspace.com/thekominas

Il libro quando è stato pubblicato sono arrivate le polemiche dalle comunità islamiche più intransigenti, sia da alcune istituzioni cristiane ed è naturale… il Punk da sempre fastidio. Lo ripeto questo libro è una porta verso un mondo che a me piace… movimento, idee, giovani, musica… niente di nuovo, forse, ma almeno si muove… il mondo! Entrateci!

Titolo: Islampunk
Autore: Michael M. Knight
Traduttore: Zuppet R.
Editore: Newton Compton
Collana: Grandi tascabili contemporanei
Prezzo: € 6.90
Data di Pubblicazione: Novembre 2010
ISBN: 8854118508
ISBN-13: 9788854118508
Pagine: 317
Reparto: Narrativa > Narrativa contemporanea

Michael Muhammad Knight classe 1977, si definisce scrittore americano islamico progressista. Si è convertito all’Islam all’età di 15 anni, ma tra le sue influenze giovanili spicca anche il rap dei Public Enemy. Ha studiato l’Islam in Pakistan e ha abbandonato gli studi per partecipare alla jihad in Cecenia. Contro l’Islam più integralista ha già scritto e diffuso in fotocopie due libri. Islampunk è il suo primo romanzo: un libro a cui va il merito di aver portato alla ribalta un genere musicale punk-islamico prima inesistente, il taqwacore.

Anifares

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