Melania G. Mazzucco – Il bassotto e la regina


A cura di Massimo Maugeri

Quando si parla di fiabe e favole è abbastanza diffusa la convinzione che esse siano rivolte in via esclusiva ai bambini. È indubbio che, proprio nei confronti dei più piccoli, la fiaba (così come la favola) svolga un’importante funzione di intrattenimento e talvolta (più nella favola, che nella fiaba) anche di formazione, laddove troviamo – come spesso accade – una morale. Tuttavia, considerare fiabe e favole alla stregua di un prodotto letterario rivolto esclusivamente all’infanzia è un errore. Così come sarebbe un errore pensare che siano la stessa cosa. Nella lingua italiana le favole vengono distinte dalle fiabe (anche se entrambi i termini derivano dalla radice latina “fabula” – “racconto” – e i due generi hanno molti punti di contatto): la fiaba è caratterizzata dalla presenza di personaggi e ambienti fantastici, mentre la favola – di norma – è popolata da animali i cui vizi e virtù rappresentano quelli degli uomini.
A proposito di fiabe, di recente si è celebrato il duecentesimo anniversario delle “Fiabe del focolare” dei fratelli Grimm (dove, tra le altre, vengono narrate le storie di Biancaneve, Cenerentola, Pollicino, Cappuccetto Rosso, Barbablù). Persino Google, il più grande motore di ricerca del mondo, ha dedicato il 20 dicembre scorso un doodle (ovvero una versione speciale del proprio logo) alla fiaba di Cappuccetto Rosso per commemorare l’evento.
Parlando di favole, invece, va segnalato il nuovo bellissimo libro di Melania G. Mazzucco, intitolato “ ” (Einaudi, pagg. 112, euro 10, illustrazioni di Alessandro Sanna), con cui questa grande autrice fornisce l’ennesima prova della capacità eclettica della sua scrittura. Il protagonista della storia è un bassotto chiamato Platone. È un cane da salotto: muso a punta, zampe corte, coda a pennello. Trascorre il suo tempo in compagnia del padrone Yuri: un giovane studente di filosofia. Un giorno, però, in prossimità del Natale, Yuri decide di intraprendere un viaggio con la ragazza di cui si è innamorato e lascia Platone a casa, affidandolo alle cure del portiere. La notte di Natale, nella cantina del condominio dove vive, Platone incontra animali di ogni specie. Sono racchiusi dentro piccole gabbie, vittime di un traffico clandestino. Tra di loro c’è Regina: un bellissimo esemplare di levriero afghano, la cagnolina più affascinante che Platone abbia mai incontrato. È inevitabile che se ne innamori perdutamente e che tenti di conquistarla affidandosi anche al canto, altra sua passione insieme alla filosofia. Ci riuscirà? Affidiamo al lettore di ogni età il compito di scoprirlo, invitandolo a immergersi tra i ricami narrativi di questa ottima favola incentrata sui valori dell’amicizia, dell’amore, del coraggio, nonché sulla voglia di libertà e sulla irrinunciabilità del sogno.

Ascolta la puntata radiofonica di “Letteratitudine in Fm” con Melania G. Mazzucco.

Articolo pubblicato sul quotidiano “La Sicilia”

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La mia storia dell’arte quadro per quadro

Ne approfitto altresì per segnalare questa bella iniziativa che riguarda Melania Mazzucco e il suo amore per il mondo della pittura. Si intitola “La mia storia dell’arte quadro per quadro” in collaborazione con il quotidiano “la Repubblica“. Ogni domenica, su “Repubblica”, la Mazzucco condividerà con i lettori la sua interpretazione di un’opera. Come leggiamo, si tratta di “un percorso molto personale tra capolavori antichi e contemporanei alla scoperta della bellezza. Non ci saranno necessariamente i maestri più celebrati, ma anche gli irregolari.”

Qui, trovate lo speciale “Il museo del mondo” (con intervista alla scrittrice).
Tanti in bocca al lupo a Melania anche per questa nuova ottima iniziativa.

Massimo Maugeri

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Titolo: Il bassotto e la regina
Autore: Melania G. Mazzucco
Illustratore: Sanna A.
Editore: Einaudi
Prezzo: € 10.00
Collana: L’Arcipelago Einaudi
Data di Pubblicazione: Novembre 2012
ISBN: 8806214462
ISBN-13: 9788806214463
Pagine: 101
Reparto: Narrativa > Narrativa contemporanea

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