Citazioni: Mattia Signorini, Lontano da ogni cosa


Citazioni tratte da: Lontano da ogni cosa di Mattia Signorini

E del fatto che ogni persona ha uno scudo e ogni scudo ha una parte molle e attraversabile, e attaccando ripetutamente quella parte ogni corazza va in frantumi: gli strati di emotività più profondi e protetti saltano fuori, senza protezione né controllo né misura.

come una città ti può rendere schiavo se solo ti convince a essere parte del suo ingranaggio; a come se non ci riesce allora sarà sempre estranea. Straniera.

Mi sono accorto di avere attorno quintali di persone fradice di parole: le prendono addosso come un acquazzone.

Mi chiedevo dove andassero tutte le domande a cui la gente non risponde, tutte le questioni lasciate in sospeso.

Mi chiedevo se a un certo punto della vita la rabbia, l’insofferenza, lasciano necessariamente posto a qualcos’altro. E se questo qualcos’altro ha la forma dell’arrendersi, o qualche tipo di sentimento che ancora non conoscevo.

Le vite sono tronchi, le possibilità sono rami. Guardali quei rami, sembrano strade. Ci sono così tante persone che sono rettilinei. Così tante persone che fanno di tutto per non accorgersi delle curve. Poi ci sono, invece, persone fatte di curve, che non arrivano mai. Ma almeno, loro, provano a svoltare

« Poi ho pensato che le vite non sono solo quello che ci passa davanti agli occhi. Che non sappiamo fino in fondo cosa c’è dietro un cambiamento, né perché una persona decide in qualche modo di curvare »; ha detto « L’ho pensato per anni come una specie di schifezza, e mi sono reso conto che era così perché lui aveva messo da parte me »

Ascoltavo i nostri sorrisi diventare respiri e movimenti sempre più veloci e attaccati. Non avrei saputo dire qual era il confine tra i nostri due universi. Se bastava lo scompartimento di un treno, per non pensare più a niente, perché ci ostinavamo a cercare pezzi di mondo sempre diversi in cui stare?
(…)
Fuori dal finestrino le luci in lontananza delle strade si uni¬vano in un filo continuo, diventando cornice luminosa di quel nostro momento.

La guardavo, la guardavo. Di lei rimaneva già una crepa, un buco. La vedevo piovere e scendere verso il mio petto e verso l’addome e prendermi in bocca. La sentivo attaccarsi a me, fino in fondo alla gola, aggrapparsi con le mani alla schiena e graffiare, cercare di portarsi via quella specie di veleno che trasudava dai pori della pelle.
Mi sentivo poco a poco perdere il controllo; dirle «Sto venendo»; provare a scostarmi; lei che faceva di no con la testa continuando a restare lì, in quella specie di abbraccio umido e in bilico. Fino a tenermi dentro la bocca e ingoiarmi. Fino a quando ci saremo incontrati ancora, chissà se sarebbe successo.

Raschiala fino in fondo, questa schifo di vita

Ci illudevamo di appartenere a una forma di ordine e invece quello che eravamo era solo questo: confusione.

Non sapevo cosa mi preparava il futuro, ma adesso sapevo almeno che ogni spirale in cui ci sentiamo costretti ha sempre una via d’uscita. Per quanto bizzarra o lontana o infilata in luoghi inaccessibili. E stare a galla è proprio questo: cercarla nonostante la grande maggioranza di chi ci sta intorno si ostini a credere che stiamo lottando contro forme astratte di mulini a vento.

Ma allo stesso modo ; ero anche dell’idea che in ogni insieme di ingranaggi ci fosse spazio per realtà alternative; strade parallele da percorrere al posto della principale, affollata e rallentata e intasata. Anche se significava schivare continuamente ostacoli e posizioni conformate e approcci alle giornate troppo uguali. Mi rendevo anche conto che non era sempre possibile farlo; che ogni strada alternativa e poco frequentata troppo spesso prende vita e ha la sua fine in una strada principale.

Non puoi startene fuori da tutto e guardarlo da qualche spioncino dorato. Bisogna mettere le mani nel fango per conoscere la sua consistenza e poi raccontarlo. Starci, con le persone.

Credere nell’invisibile, nell’erba, nella poesia

 

Titolo: Lontano da ogni cosa
Autore: Mattia Signorini
Prezzo copertina: € 8.60
Editore: TEA
Collana: Teadue
Data di Pubblicazione: aprile 2011
EAN: 9788850217519
ISBN: 885021751X
Pagine: 270

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