Marco Lodoli – Vento forte tra i banchi


A cura di Greta Cardinali

Questo, è il primo libro che leggo di Marco Lodoli, ho 15 anni e anche io sono immersa tutti i giorni nella scuola che, essendo il luogo dove passo la maggior parte del tempo è una seconda casa. L’autore in “Vento forte tra i banchi” parla del “contatto” con gli studenti e gli altri professori, dall’esperienza che maneggia nelle parole, mostrando le sensazioni e immedesimandosi in loro, cosa che ormai in pochi fanno.
Uno dei problemi maggiori dei giovani, cosa anche ripetuta nel libro, è che sentono il professore come un estraneo, come un’entità lontana che nella vita ha sbagliato tutto e questo non per quello che dicono gli studenti, ma è perché avvolte gli insegnanti si dimostrano poco felici della materia che invece dovrebbero padroneggiare, è come se ti dimostrassero di essere nel luogo sbagliato al momento sbagliato e questo sotto sotto fa riflettere anche un qualsiasi adolescente sulla vita. Infatti, nessuno di noi, o per lo meno pochi da grandi vorrebbe fare gli insegnanti perché pochi di loro ci trasmettono passione, comunque non sono solo gli insegnanti ma anche i molteplici lavoratori cui ormai non importa più della passione per il proprio mestiere, ma importa solo del denaro che alla fine del mese riescono a riscuotere.
Quello che ci state trasmettendo è il valore dei soldi e del mondo sbagliato che crescendo non cambieremo, a noi piace rimandare tutto: mai dire “oggi”! Come si dice nel libro “ il futuro è una nebulosa evanescente il passato è ormai morto e sepolto”, ma seppellendo il passato non ricordiamo i nostri sbagli, non affrontiamo le paure, non impariamo ad adattarci come invece la storia ci vuole insegnare, non impariamo la grande filosofia, i grandi poeti… Noi banalizziamo tutto quello che ci viene imposto come “programma scolastico” , perché lo reputiamo superfluo e inutile, che nella vita proprio non ci aiuterà. Molto spesso è così , ma bisogna sempre apprendere che sotto il superfluo c’è il necessario .
Questo libro mi ha aperto lo sguardo verso il mondo degli insegnanti facendomi riflettere su come loro ogni giorno ci provino a educare, una cosa che è molto difficile costatati i problemi che oggi sorgono nelle classi Italiane. Condivido pienamente molti pensieri dell’autore, ma solo una cosa non condivido: il modo in cui dice di banalizzare il pop come “ motivetti da tre minuti”. Sicuramente non avranno un senso per gli adulti e il “gruppo” ti porta ad ascoltare questi motivetti dove tanti ragazzi cercano un idolo, che forse è sbagliato, ma lo scopo della musica ormai per tutti è diventato solo uno scopo commerciale, infatti, oggi a differenza di ieri la maggior parte dei musicisti non sono più artisti ma sono macchine da soldi per le varie aziende discografiche, quindi magari se dobbiamo criticare un genere, dobbiamo iniziare a criticarli tutti.
Potrei portare ad esempio i Pink Floyd che dedicarono un’intera canzone sulla fame di potere delle case discografiche; comunque non ho le pretese di addentrarmi in dei discorsi che ancora non conosco in tutte le sue sfaccettature.

Grata Cardinali

Titolo: Vento forte tra i banchi
Autore: Marco Lodoli
Editore: Centro Studi Erickson
Collana: I mattoncini
Prezzo: € 9.00
Data di Pubblicazione: Novembre 2013
ISBN: 8859004551
ISBN-13: 9788859004554
Pagine: 104
Reparto: Educazione e Formazione > Scuole

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