Mara Faggioli – Dedicato a Lorenzo


A cura di Renzo Montagnoli

Sensibilità e dolcezza
Per uno strano gioco del destino il nipotino di Mara Faggioli è stato chiamato Lorenzo, come il mio, assai più giovane, essendo nato il 27 aprile del corrente anno. L’artista fiorentina, che nella gentilezza ha una delle sue non poche virtù, mi ha fatto avere questo libro, anche con la convinzione che, con l’omonimia, mi sarebbe risultato ancor più gradito.
Ciò è stato, anche se la mia valutazione resta indipendente dalla circostanza.
Dedicato a Lorenzo è un libro strano, perché ricomprende favole, poesie e sculture, ma lo scopo per cui è stato scritto è veramente encomiabile, con quella sua ricerca del fermo della memoria sia per Mara Faggioli, sia per raccontare un giorno al nipotino quanto a lui potrà interessare del periodo che ha preceduto il lieto evento.
Questo del ricordo, patrimonio personale da trasmettere ai posteri, affinché sappiano da dove sono venuti, è indubbiamente un motivo che dimostra l’attenzione per le radici di ciascuno, indispensabili per poter iniziare la vita con
l’esperienza altrui.
Fra le favole – ma questo è più un racconto di un fatto realmente accaduto, anche se la sensibilità dell’autrice tende a renderlo soffuso di un alone fiabesco – appare di indispensabile lettura Dedicato a Zahra, presente peraltro su Arteinsieme. Frutto di un’esperienza di volontariato, appare in tutta la sua dolcezza come un’apertura dell’animo di una madre, se pur temporanea, verso una creatura indifesa. Fra l’altro questo brano ha colto nel segno grazie alla raffinata e per nulla retorica esposizione di un afflato, tanto d’aver meritato il 1° premio al Concorso Letterario “L’arcobaleno della vita”  e, se pur ex-aequo, al Concorso Letterario “G.Gronchi”.
Analoga valenza hanno le poesie, testimonianza di sentimenti di madre e di nonna, e anche di figlia, sempre esposti con rara sensibilità e dolcezza.
E per finire ci sono le sculture di terracotta, visi, figure, madonne, nelle cui espressioni si riflette limpida quella di Mara.
E’ inutile che aggiunga che il libro merita di essere letto, anche da chi non ha nipoti di nome Lorenzo.

Dedicato a LorenzoTitolo: Dedicato a Lorenzo
Autore: Mara Faggioli – Prefazione di Neuro Bonifaci
Cenni critici di Giovanni Nocentini e di Lia Bronzi
In copertina “Lorenzo” opera dell’autrice
Edizioni Helicon
www.edizionihelicon.com
Favole, poesie e sculture
Fotografie n. 12
Pagg. 78
Prezzo € 10,33

Mara  Faggioli è nata a Firenze e vive a Scandicci (FI).
Ha pubblicato “Dedicato a Lorenzo” (ovvero storia di un bambino dolce e tenero, molto amato, chiamato “Kom Ombo”) –Ed. Helicon (2001) con prefazione di Neuro Bonifazi.
Nel 2004 ha pubblicato la raccolta poetica “Piuma Leggera” – Ed. Masso delle Fate con saggio introduttivo di Vittorio Vettori, vincitrice del 1° premio  “FIORINO d’ORO”  al Premio Firenze-Europa ed il Premio “Città di Vienna”.
Dopo pochi mesi dalla pubblicazione è uscita la 1^ ristampa.  Parte dei proventi della vendita del libro sono stati devoluti ai Padri Missionari Comboniani per l’Ospedale St. Mary’s Maternity di Khartoum (Sudan).
E’ in fase di pubblicazione una nuova raccolta poetica, vincitrice del 1° premio al Concorso Letterario “La Tavolozza”.
Fa parte della Giuria di vari concorsi letterari.
Ha curato la prefazione alla commedia in vernacolo “Amleto i’ vinaio” di M.Recchia.
Dal 2002 collabora con la rivista d’arte”Pegaso”.
Dal 2001 ha  iniziato a partecipare ai  premi    letterari classificandosi al 1° posto in numerosi concorsi sia per la  poesia che per la narrativa e gli haiku.
Nel 2003 è stata premiata presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles per il “Grand Prix de Poésie”.
Il Comitato del Premio Titano della Repubblica di S.Marino con il patrocinio dell’Interreligious and  International Federation for World Peace le ha conferito il titolo di “Promotore di una cultura di pace”.
Ha partecipato al progetto, coordinato dal Prof.L.Locanto di “Educazione alla lettura ed alla poesia” per gli studenti della Scuola Media Garibaldi-Matteucci di Campi Bisenzio.
Membro permanente dell’Accademia Culturale Le Tre Castella della Repubblica di S.Marino.
La Commissione Nazionale Italiana dell’UNESCO  ha inserito le sue poesie nel sito web della “Babele poetica” in occasione delle giornate mondiali della poesia 2003 e 2004.
Una sua poesia è stata scelta  da Maurizio Costanzo e letta a Rai Uno nel programma “L’uomo della notte” .
Alcune sue poesie sono state tradotte in francese, inglese, polacco, russo, greco e romeno.
La poetessa Mihaela Cernitu ha curato la traduzione in romeno e la pubblicazione in Romania nella rivista d’arte Lamura e nel  sito  on-line http://cetatea-lui-bucur.com/
E’ inserita nel “Dizionario degli Autori Italiani del Secondo Novecento”, “Donne in arte”, “Letteratura Italiana dal Secondo Novecento ad oggi”, “Arte e pensiero”, “Pegaso”, “Canzoniere d’amore”, “Atlante Letterario Italiano”, “Le donne:  la storia, le storie” realizzato da Auser-Coop, “Poesia e Musica”, “Poeti e Poesie della Toscana”, “Scrivere” , “… questo calice amaro” ed in varie antologie e riviste letterarie e d’arte.
E’ impegnata in attività “no-profit” in ambito culturale e sociale.
Come scultrice e pittrice ha partecipato a varie mostre personali e collettive in  Italia ed all’estero.
Ha ricevuto il “FIORINO d’ARGENTO”  per la   SCULTURA alla XXV Ed. del Premio Firenze-Europa;
il 1° PREMIO  alla  1^ Ed.Concorso Naz.le di Pittura, Scultura e Poesia “Città di Montecatini”;
il 2° PREMIO  alla  2° Ed. del suddetto Concorso;
il 2° premio alla 18° Edizione del Concorso di Pittura, Grafica e Scultura “G. Gronchi” di Pontedera; il Premio “Il Magnifico” I Edizione; segnalazione di merito alla 12^ Ed. Concorso Nazionale di Pittura, Grafica e Scultura “G.Gronchi” di Pontedera; segnalazione di merito al Concorso di Pittura e Scultura “Piccolo Formato” La Tavolozza di Pontedera.
Nel 2009 ha conseguito un importante riconoscimento: la sua scultura “Solidarietà” è stata scelta quale simbolo per rappresentare lo Scudo di San Martino per la XXVI Edizione – Anno 2009 – ed andrà a far parte della raccolta dell’Istituto Scudi di San Martino che ogni anno premia persone distintesi in atti di generosità, altruismo e solidarietà umana.
Di particolare rilievo internazionale la Mostra itinerante del Comitato Promotore della Pietra Lavorata del Comune di Castel S.Niccolò “Omaggio a Francesco” allestita nella Chiesa delle Stimmate a Roma, nella Cripta della Basilica di  S.Croce a Firenze, nella  Basilica di S.Francesco ad Arezzo, al Santuario della Verna, nel  Palazzo Chigi di S.Quirico d’Orcia, nella Basilica di S.Francesco a Pisa, nella Chiesa di S.Andrea a Montevarchi, nella Basilica Superiore di S.Francesco ad Assisi, nella Basilica di S.Francesco a Cracovia (Polonia).E’ stato pubblicato un catalogo con la presentazione del Prof. Antonio Paolucci.
Su invito del “Comité de Jumelage” di Pantin (Parigi) ha fatto parte della Delegazione del Centro d’Arte Modigliani di Scandicci partecipando all’VIII Mostra di Arte Contemporanea italo-franco-russa a Pantin (Parigi) sia come poetessa che come scultrice.
La mostra personale “Donne di cuori, donne di fiori, muse ispiratrici” presso il Palazzo del Podestà del Galluzzo e presso il Palazzo Comunale di Scandicci ha ricevuto notevoli consensi di pubblico e di critica. La Dr.ssa Silvia Ranzi, in un’accurata e significativa presentazione ha definito la mostra “un autentico inno alle arti ed alla donna. L’universo femminile è infatti il fil rouge tematico su cui ruotano le competenze creative di un’artista sensibile e versatile, impegnata su una pluralità di registri espressivi: poesia, scultura, pittura, discipline interagenti che costituiscono le sezioni su cui si articola l’esposizione delle opere”.
Alcune opere di scultura sono  state scelte per la copertina del libro di poesie “Adiacenze e lontananze” di Ninnj Di Stefano Busà, Presidente per la Lombardia dell’Unione Italiana Scrittori e per l’Antologia del Concorso Letterario Internazionale Titano 2008 della Repubblica di San Marino.
Sue opere  si trovano in collezioni private in  Italia, Germania e Canada, in permanenza presso i Comuni di Firenze, Montelupo F.no, Greve in Chianti, Castel S.Niccolò, Colonna (Roma) e presso la Basilica Superiore di S.Francesco ad Assisi.

Renzo MontagnoliSito

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