Mamma che impresa! – Contest nazionale dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie


logo mamma che impresaMAMMA CHE IMPRESA!

Il progetto Mamma, che impresa! nasce dal proposito di Rancilio Cube, acceleratore d’impresa milanese, di veicolare nella propria azione quotidiana e diffondere con progetti dedicati un approccio culturale che vede l’impresa, e segnatamente l’impresa forte di un carattere made in Italy, come propulsore di positività e innovazione e che mette al centro dell’azione imprenditoriale il fattore H: le persone e le loro idee, elementi essenziali per fare di ogni esigenza di cambiamento un’opportunità e per orientare le azioni dell’impresa verso la ricerca di un costante equilibrio con il sistema in cui opera e fra le diverse sfere dell’esistenza (lavoro e famiglia, produzione e natura, progetti individuali e partecipazione alla dimensione collettiva del vivere, profitto e benessere per tutti). Una delle strade intraprese per andare in questa direzione è l’uso della letteratura per raccontare belle storie d’impresa e farle conoscere, renderle emblematiche, modello di riferimento. Destinatari di questa proposta culturale sono per Rancilio Cube tutti gli interlocutori aziendali e istituzionali con cui si interfaccia e collabora ma anche, più ampiamente, tutti coloro che nel sistema di riferimento si confrontano e si confronteranno necessariamente con tutto ciò che significa impresa, per lavoro ma anche nella quotidianità. In particolare si desidera portare questo messaggio ai più giovani, perché sono loro che costruiranno il futuro e che ne saranno protagonisti, come imprenditori, lavoratori e, sempre e comunque, membri della società.
Il primo passo è stato dare l’avvio alla collana editoriale I Cubooks, inaugurata con la pubblicazione di #librosospeso, un racconto strenna, ispirato alla vera storia di una giovane libraia, che rappresenta il tipo di impresa in cui Rancilio Cube crede, e che parla di ogni imprenditore che insegue un sogno e lo realizza credendoci fino in fondo, mettendo al centro delle proprie strategie le persone. Mamma, che impresa! sarà il secondo Cubook: un’antologia di casi d’impresa raccontati dagli stessi imprenditori e trasposti in narrativa da scrittori, capaci di valorizzare la fiaba, l’avventura, l’epica che ogni impresa porta in sé.
Edizioni dEste è il partner editoriale di riferimento di Rancilio Cube in questa avventura che utilizza la narrativa per parlare di temi imprenditoriali ed economici.
La casa editrice varesina, è infatti una start up editoriale specializzata, fra l’altro, in pubblicazioni con finalità educative, ed è proprio grazie a questa esperienza di dEste nel campo che è stato possibile presentare Mamma, che impresa! a Feduf Fondazione per l’Educazione Economica e al Risparmio, realtà dedicata alla realizzazione di progetti educativi per le scuole su finanza e economia.
Feduf ha inserito Mamma, che impresa! nel proprio programma Teens, dedicato agli studenti delle scuole superiori, e ha lanciato un concorso letterario nazionale per le scuole italiane: i dieci migliori racconti scritti dai ragazzi sul tema impresa vinceranno la pubblicazione nel libro Mamma, che impresa!, accanto a quelli dei grandi.
Hanno aderito al progetto, regalando la propria storia d’impresa: Cascina Caccia (azienda agricola e agrituristica del circuito per la legalità Libera), Erbolario (cosmesi), Golden Goose (abbigliamento e calzature), Lyto’s (scaffalature per magazzini automatici), Mosaicoon (piattaforme digitali per campagne di comunicazione video), MyTailoredWine (produzione vino su misura), NGI Eolo (connettività internet), Permicro (microcredito), Rizoma (accessori per moto e metropolitan bike). Tutte imprese caratterizzate da italianità del concept e della produzione, innovatività e forte centratura sull’elemento umano.
Sono iscritte al concorso letterario 35 scuole italiane e c’è tempo per presentare le candidature dei racconti fino al 15 aprile. La premiazione del concorso per le scuole si svolgerà a ottobre a Roma e il libro frutto del progetto sarà pubblicato nel novembre 2015.
Per identificare l’iniziativa è stato creato un logo che ne sintetizza le parole chiave e le suggestioni; in buona sostanza l’idea della costante ricerca di un equilibrio fra le energie che fanno vivere l’impresa: passione e profitto, famiglia e lavoro, idea e pratica, stupore per il risultato e progettualità per raggiungerlo. Concetti preannunciati nello stesso nome del progetto, a doppia lettura: un’esclamazione di ammirazione, ma anche la constatazione e il riconoscimento dell’impegno necessario per restare, un bel momento, così ammirati davanti ai traguardi raggiunti.
Il primo racconto d’impresa, è quello di Eolo, intitolato Il dio del vento, pubblicato sul sito di Feduf come dimostrazione della forza del sogno che, se seguito con determinazione, può trasformarsi in realtà.
http://www.feduf.it/assets/allegati/Il_dio_del_vento1.pdf
https://edizionidesteblog.wordpress.com/2015/03/30/il-dio-del-vento-la-prima-fiaba-imprenditoriale-di-mammacheimpresa/

I link a cui accedere per le informazioni sul progetto e sul concorso nazionale:
Mamma, che impresa! nel sito Feduf: http://www.feduf.it/container/scuole/i-concorsi
Mamma, che impresa nel sito Rancilio Cube http://www.ranciliocube.com/
https://edizionidesteblog.wordpress.com/mamma-che-impresa/

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