Malcor D’ Edizione presenta: Un episodio di Flatlandia di Charles H. Hinton


Composto nel 1907, il romanzo, inedito in Italia, diede inizio alla nutrita serie di variazioni sul tema del libro Flatlandia di Edwin A. Abbott.
In un mondo a due dimensioni, un popolo di esseri piani (nel senso di piatti) scopre che una catastrofe planetaria sta per abbattersi su di loro; l’intuizione dell’esistenza di una terza dimensione li porterà a ideare un piano (nel senso di progetto) per salvarsi. Il racconto scientifico si avvale di una trama narrativa semplice in cui si inseriscono profonde e futuristiche considerazioni sulle dimensioni spazio-temporali percepite, nonché valutazioni filosofiche sul significato di tali limitazioni sensoriali.
E’ sorprendente scoprire come Hinton, già all’inizio del secolo scorso, padroneggi concetti teorici di grande attualità. Il testo si presta a diverse chiavi di lettura che, a partire dalle “semplici” considerazioni di geometria euclidea fino alle più complicate implicazioni di carattere trascendentale, non tralascia di rappresentare le tendenze culturali di quel magnifico periodo storico che vide l’affacciarsi delle principali teorie scientifiche moderne.

Hinton introdusse un Mondo Circolare sul cui bordo scorrono le figure, tutte triangoli rettangoli con un angolo acuto orientato in alto e l’altro a Est o Ovest, a seconda del sesso: il che rende complicati e pericolosi i rapporti fra individui dello stesso sesso, ma facili e tranquilli quelli fra individui di sesso opposto.

Piergiorgio Odifreddi

Altri cercano e ottengono non raramente la fama: Hinton ha quasi ottenuto le tenebre. Non è meno misterioso delle sue opere.

Jorge Luis Borges

Titolo: Un episodio di Flatlandia. Come un popolo piano scoprì la terza dimensione
Autore: Charles H. Hinton
Editore: Malcor D’
Prezzo: € 15.00
Collana: Persistenze
Data di Pubblicazione: Novembre 2013
ISBN: 8897909051
ISBN-13: 9788897909057
Pagine: 175
Reparto: Narrativa > Fantascienza

L’autore: Scrittore britannico di fantascienza, Charles Howard Hinton(1853-1907) è autore di Scientific Romances.
Hinton pensò a universi di due, di quattro, di cinque, di sei dimensioni, e così all’infinito fino ad esaurire la serie naturale dei numeri. E’ noto per aver coniato numerosi neologismi tra cui Tesseract, termine largamente usato nella filmografia Marvel, e per il suo lavoro sui metodi di visualizzazione geometrica delle dimensioni superiori.

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