Lontananze sfuggenti


poesia1

Lontananze Sfuggenti

Forse un giorno in un mattino
come questo, mi ritroverai
nel tuo nido di ricordi;

mi ritroverai
in uno scorcio d’azzurro,
nell’odore degli agrumi,
a primavera.

Allora ti chiederai cosa siamo stati,
vedrai nello specchio
il tuo viso roso dal tempo
e tra le rughe troverai il segno
di ogni tua gioia e dolore.

Sentirai il peso della vita
e del tempo che è passato.

Ti ricorderai d’una strada deserta
che percorremmo insieme
e saprai che nella vita nulla ritorna.

Francesco Capaldo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *