Lo scherzo di Milan Kundera


Lo scherzo
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tagliare un centimetro dopo l’altro da un metro da sarto per vedere accorciarsi, giorno dopo giorno, la ferma biennale; i neri, infatti, potevano essere trattenuti sotto le armi per tutto il tempo che si voleva. Il quarantenne Ambroz della seconda compagnia era lì già da quattro anni.
Essere allora sotto le armi e avere a casa una moglie o una fidanzata era molto amaro; voleva dire montare continuamente e inutilmente la guardia dentro di sé alla loro esistenza incontrollabile. E voleva anche dire desiderare continuamente le loro visite così rare e continuamente temere che il comandante rifiutasse quel giorno l’uscita promessa e che la moglie fosse arrivata inutilmente fino al portone della caserma. Tra i neri si diceva (con umorismo nero) che gli ufficiali aspettassero le mogli insoddisfatte, le avvicinassero e cogliessero poi i frutti del desiderio che appartenevano di diritto ai soldati trattenuti in caserma.
Eppure, per quelli che avevano a casa una moglie, questa pausa era percorsa da un filo, magari sottile, magari angosciosamente sottile e facile a rompersi, ma pur sempre un filo. Un filo del genere io non l’avevo; con Markéta avevo interrotto ogni rapporto, e se mi arrivava qualche lettera, era di mia madre… E allora? non è un filo, questo?
No, non è un filo; una casa, fino a che è soltanto la casa dei genitori, non è un filo; è soltanto il passato: le lettere che ti scrivono i genitori sono un messaggio da una terraferma dalla quale ti allontani; sono lettere, addirittura, che ti rendono unicamente consapevole del tuo deragliamento, ricordandoti il porto dal quale eri salpato in condizioni create con tanta onestà e tanto disinteresse; sì, dice una lettera simile, il porto continua a esserci, continua a resistere, sicuro e bello nel suo rappresentare il passato, ma la strada, la strada è perdutal
Mi abituai quindi lentamente al fatto che la mia vita aveva perso la sua continuità, che mi era caduta di mano, che non mi restava altro che cominciare finalmente

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Titolo: Lo scherzo
Autore: Milan Kundera
Traduttori: Dierna G., Barbato A.
Editore: Adelphi
Collana: Gli Adelphi
Prezzo: € 12.00
Edizione: 14
Data di Pubblicazione: Febbraio 1991
ISBN: 8845908038
ISBN-13: 9788845908033
Pagine: 358
Reparto: Narrativa > Narrativa contemporanea

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