Lo Hobbit: la desolazione di Smaug


A cura di Silvio Danese

IL PLASTIFICATO MONDO DI TOLKIEN
Il drago Smaug farà tanta paura 3D ai bambini, come è giusto. In una caverna da videogioco spara sulle prime dieci file della sala conati di fuoco contro il terrorizzato ma furbo Bilbo, che gioca a fare Ulisse con Polifemo, mentre deve riprendere l’immenso tesoro sottratto ai nanetti. Secondo capitolo, ma si potrebbe andare avanti all’infinito. Plastificato, corrotto, reinventato, ridotto, gonfiato, il mondo di Tolkien è al servizio del serial. Le pagine sono relative, ci pensa Philippa Boyens, sceneggiatrice e massima esperta degli elfi. I personaggi anche: la guerriera di Evangeline Lilly è inventata, quel che serve, serve. Più del solito l’abilità sovrana di Jackson pensa un’immagine cartonificata, geneticamente immobile. Ha un suo fascino.

Titolo originale: The Hobbit: The Desolation of Smaug
Nazione: U.S.A., Nuova Zelanda
Anno: 2013
Genere: Avventura, Fantastico
Durata: 161′
Regia: Peter Jackson
Cast: Martin Freeman, Benedict Cumberbatch, Lee Pace, Ian McKellen, Hugo Weaving, Orlando Bloom, Elijah Wood, Richard Armitage, Cate Blanchett, Billy Connolly, Evangeline Lilly, Andy Serkis, Luke Evans, Christopher Lee, Aidan Turner, Ian Holm
Produzione: Metro-Goldwyn-Mayer, New Line Cinema, WingNut Films
Distribuzione: Warner Bros Italia
Data di uscita: 12 Dicembre 2013 (cinema)

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