Cinema: Lion – La strada verso casa di Garth Davis


Recensione film “Lion – La strada verso casa” di Garth Davis

ALLA RICERCA DELLE ORIGINI
Con l’intenzione di ripetere l’epica dell’infanzia tradita e riscattata del premio Oscar “The Millionaire”, ricostruisce la storia vera di un bambino indiano di cinque anni degli “intoccabili”: dimenticato dal fratello, si ritrova a 1600 chilometri da casa, solo, a Calcutta. Da adulto, borghese adottato da australiani belli e sensibili (un altro inciampo della Kidman), cercherà di ritrovare le origini, con un bel promo per Google Earth. Espediente drammatico efficace, l’indagine sull’identità purtroppo rischia di bagnare i fazzoletti e marcare luoghi comuni, anche se la regia di Davis (al timone di molti degli episodi del memorabile serial “Top of the lake” di Jane Campion) riesce, soprattutto nella prima parte, a tenere viva l’emozione e una certa spettacolarità d’azione.

Silvio Danese

Titolo originale: Lion
Nazione: U.S.A., Australia, Regno Unito
Anno: 2016
Genere: Drammatico
Durata: 129′
Regia: Garth Davis
Cast: Nicole Kidman, Dev Patel, Rooney Mara, David Wenham, Divian Ladwa, Nawazuddin Siddiqui, Priyanka Bose, Pallavi Sharda, Tannishtha Chatterjee, Eamon Farren

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