L’inconveniente di esistere di Fabio Carapezza


L’inconveniente di esistere
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solo lì, in quel tempio del silenzio dove grilli e formiche gli facevano compagnia. Solo lui lo conosceva e lo poteva lare. Il silenzio è un suono non traducibile con le note convenzionali, perché il vero Silenzio è ascoltato solo da Gigino. Chiuso in quel barattolo di sassi e ortiche si sdraiva pancia all’aria, con la beata compagnia di una fetta di cacio e focaccia rubati alla mamma. Gli piacevano molto anche gli odorosi biscotti che si facevano in casa, e lui, intelligente e bischero, sgusciava dalle vesti di sua madre per soffiarne qualcuno in più del dovuto; non gli importava poi del mal di pancia, la golosità di quei tesori era più ite di lui.
Un giorno Gigino non li mangiò, li offrì al Signore sopra una piccola icona con la Vergine e Gesù Bambino, collocata nei pressi di una stradicciola che aveva filari d’uva come cornice.
L’immagine era luminosa nonostante il tempo e la noncuranza ne avessero rese scialbe le figure, ma Gigino osservò quel quadretto regale come rapito dal nulla: si era inginocchiato, aveva aperto timidamente la tovaglia slegandone i lembi avvolti, aveva donato i biscotti a Gesù Bambino. Ma Gesù quel giorno non ascoltò Gigino, non prese i biscotti allungando le bianche braccine, non si mosse e non disse nulla.

Fino allora il piccolo Gigino era stato uno zucchero di bambino: fare recinti, aiutare il nonno a raccogliere le pere, governar le capre, raccogliere cicorie e tant’altro ancora. Era cambiato da quella volta, si girava nel letto a volte, voleva giocare con l’ignoto nonostante non avesse

•sessantanove-

Titolo: L’ inconveniente di esistere
Autore: Fabio Carapezza
Editore: Demian Edizioni
Collana: La tabula
Data di Pubblicazione: 2011
Prezzo: € 13.00
ISBN: 8895396499
ISBN-13: 9788895396491
Pagine: 152
Reparto: Narrativa > Narrativa contemporanea

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