Pagina69: Lincoln nel Bardo di George Saunders


Lincoln nel Bardo
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C’era sul suo viso una luce di intelligenza e sensibilità che lo rendeva particolarmente interessante e induceva gli estranei a definirlo un caro bambino.

Searing, op. cit.

È facile capire come un fanciullo così dotato, sarebbe, nel corso di undici anni, riuscito ad avvincere il cuore di chi lo conosceva meglio.

Gurley, op. cit.

Un bambino solare, affettuoso e diretto, apertissimo alle bellezze del mondo.

Da They Knew the Lincoln Boys di Carol Dreiser, testimonianza di Simon Weber.

Un tenero cucciolotto, pallido e paffuto, con un gran ciuffo che spesso gli cadeva sugli occhi, e quando scopriva di essere commosso o intimidito, sbatteva le ciglia svelto svelto.

Da The President’s Little Men di Opal Stragner.

Davanti a un piccolo sopruso, il suo volto s’incupiva di preoccupazione, gli occhi gli si riempivano di lacrime, come se, da quello spiacevole particolare, avesse intuito l’ingiustizia di tutta l’impresa. Una volta un compagno di giochi portò un pettirosso che aveva appena ucciso con un sasso, stringendolo a tenaglia fra due bacchette. Willie si rivolse bruscamente al bambino, gli strappò il pettirosso, andò a seppellirlo, e restò mogio e silenzioso per il resto della giornata.

Da Lincoln’s Lost Angel di Simon Iverness.

Il suo tratto principale era la schiettezza gentile e impavida, accettava ogni cosa nella sua diversità, nulla turbava la sua consapevole serenità. Mi scoprii a studiarlo con passione, come uno di quei dolci enigmi dell’infanzia che a volte benedicono questa terra.

Willis, op. cit.

Dopo la funzione, in privato, il dottor Gurley raccontò che, prima di morire, Willie gli aveva chiesto di prendere dal salvadanaio sulla scrivania i sei dollari che aveva messo da parte e darli alla compagnia missionaria.

Kunhardt e Kunhardt, op. cit.

Malgrado lo splendore che lo circondava nella nuova casa, ebbe il coraggio e la grandezza di essere se stesso – e nient’altro. Fiore di campo trapiantato nella serra dalle praterie, serbò le abitudini delle praterie, restò comunque puro e semplice, fino alla morte.

Willis, op. cit.

Molti mesi dopo, mentre controllavo alcuni vecchi abiti per Mrs Lincoln, trovai, nella tasca di un cappotto, un minuscolo guantino arrotolato. In mente mi tornarono tanti ricordi e scoppiai in lacrime. Ricorderò per sempre quel bambino, e la sua dolcezza.

Hilyard, op. cit., testimonianza di Sophie Lenox, domestica.

Non era perfetto; tenete presente che era un bambino. Poteva essere scalmanato, birichino, irrequieto. Era un bambino. Va detto però che era proprio un bravo bambino.

Hilyard, op. cit., testimonianza di D. Strumphort, maggiordomo.

 

Titolo: Lincoln nel Bardo
Autore: George Saunders
Prezzo copertina: € 18.50
Editore: Feltrinelli
Collana: I narratori
Traduttore: Mennella C.
Data di Pubblicazione: agosto 2017
EAN: 9788807032547
ISBN: 8807032546
Pagine: 347

 

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