Recensione: Leonardo Gori – Non è tempo di morire


Arcieri non ha pace nemmeno in pensione
Povero colonnello Bruno Arcieri, il suo creatore, Leonardo Gori, non ha nessuna pietà per lui, lo colloca a riposo e lo fa lavorare ancora di più di quando era in servizio. C’è da dire, a difesa del narratore, che questo ex agente dei servizi segreti non è capace di star fermo, va a trovarsi ogni possibile rogna e, quando questo non accade, i suoi numerosi amici provvedono alla bisogna, come in questo caso, in cui una giovane ragazza, Nicoletta Arnai, è più che mai convinta che il padre non sia fra le vittime del famoso attentato alla Banca Nazionale dell’Agricoltura in piazza Fontana a Milano. Certo, il corpo non si trova, ma tutto lascia presagire che si sia volatilizzato nell’esplosione. Arcieri indaga e, come se non bastasse, deve anche rimediare ai reati commessi dalla cuoca del ristorante che si è messo a condurre. Quando ho letto dell’attentato che inaugurò lo stragismo in Italia ho avvertito un brivido, quasi un timore per Gori perché, nel caso avesse trovato nuovi indizi, la sua vita sarebbe stata certamente in pericolo. Per fortuna del narratore non è stato così, perché l’idea di avere reperito nuovi elementi per l’individuazioni dei veri colpevoli si ferma lì e quindi non ci sono rivelazioni, diciamo che è servita solo per arricchire la a trama di ulteriore suspense, anche se, a mio avviso, ha provocato una dispersione dell’attenzione del lettore, ovviamente incuriosito dai presunti sensazionali sviluppi. Di questo soffre un po’ la vicenda dello scomparso nell’attentato, che già da sola avrebbe costituito materiale di notevole interesse. Il romanzo, comunque, procede spedito con la narrazione tipica di Gori, senza tanti fronzoli e che bada al sodo, accentuando il ritmo nel finale, dove i colpi di scena abbondano, a tutto vantaggio di chi legge che non potrà non apprezzare la soluzione del caso, perfettamente logica, anche se imprevedibile.
Non è tempo di morire è quindi un libro che si legge con vero piacere e che mi ha riavvicinato all’autore dopo la prova, secondo me poco convincente, di Il ritorno del colonnello Arcieri.

Titolo: Non è tempo di morire.
Autore: Leonardo Gori
Prezzo copertina: € 14.00
Editore: TEA
Collana: Narrativa Tea
Data di Pubblicazione: giugno 2016
EAN: 9788850243778
ISBN: 8850243774
Pagine: 298

Leonardo Gori è uno scrittore italiano, autore del ciclo di romanzi di Bruno Arcieri, capitano dei Carabinieri nell’Italia degli anni Trenta. Il primo romanzo, Nero di maggio, si svolge nella Firenze nel 1938; seguono Il passaggio, La finale, L’angelo del fango (Premio Scerbanenco 2005), Musica nera, Lo specchio nero e Il fiore d’oro, gli ultimi due scritti con Franco Cardini. La serie di romanzi è in corso di riedizione in TEA. Ha scritto anche thriller storici ed è stato co-autore di saggi sul fumetto e forme espressive correlate (illustrazione, cinema, disegno animato).

Renzo MontagnoliSito

 

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