Cinema: Le Stagioni di Louise di Jean-François Laguionie


Recensione film “Le Stagioni di Louise” di Jean-François Laguionie

Se l’avventura non ha età
Racconto d’animazione, né fantastico, né esattamente realistico, sulla saggia perplessità della vecchiaia quando l’inizio della vita si congiunge alla fine in onirici ricordi. Con disegni netti di dolci tinte decolorate, ‘ nocciola, verdini, bianchi, «JMML —I come acquarelli invasi d’acqua e nostalgia, è la storia di Louise (voce della bravissima Degli Esposti) intrappolata in un’isola bretone, di un treno perduto, di un orologio senza lancette e di un paesaggio dove la solitudine istiga la memoria e un cane randagio asseconda passeggiate e interrogativi. Curiosa combinazione tra il Crusoe di Stevenson e “Il posto delle fragole” di Bergman, è una delle più riuscite meditazioni sull’età. Come nella poesia non tutto ha spiegazione, mentre il cuore quasi tutto intuisce. Da un autore 70enne fresco d’infanzia.

Silvio Danese

Titolo originale: Louise en hiver
Conosciuto anche come:
Nazione: Francia
Anno: 2016
Genere: Animazione
Durata: 75′
Regia: Jean-François Laguionie

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