In libreria: Le Pecore Filosofe di Maria Luisa Petruccelli e Irene Merlini


La filosofia ha la capacità di generare domande che nessuno pensava esistessero. Ciò che manca oggi è l’abitudine alla parola filosofia e, ancor di più, manca, in senso affettivo, un atteggiamento filosofico nei confronti della vita che possa riabituarci a filosofare, una “provocazione filosofica”, che possa rivivere attraverso lo sguardo dei bambini. Questo libro nasce con l’intento di avvicinare i bambini alla filosofia, permettendogli che di scoprire che filosofare è non solo ragionare, ma anche emozionarsi, è logica ma anche creatività.
Protagoniste del libro sono Pecore Filosofe: la pecora, per definizione, ha un gregge di appartenenza, e nel linguaggio comune si è soliti associare il gregge alla mancanza di identità e di un pensiero proprio, a chi segue la massa senza chiedersi il perché delle cose. La filosofia d’altro canto invita all’esercizio del pensiero, promuove e incoraggia lo sviluppo del senso critico e delle capacità logiche, sottolinea l’importanza della domanda spronando l’uomo a interrogarsi su se stesso e su ciò che lo circonda. La Pecora Filosofa nasce dunque anche da un atto di “provocazione pedagogica”, invitando proprio quell’animale che per definizione è il simbolo di chi “non pensa con la sua testa” ad uscire dal gregge, a guardare le cose da un’altra prospettiva, a trovare il coraggio di esprimere e difendere le proprie idee, non in maniera solipsistica o narcisistica, ma restando dentro e fuori il proprio gregge. Aspetto questo non secondario che anzi rappresenta la parte più difficile nel processo di costruzione della propria identità, ovvero la ricerca di equilibrio tra il legittimo desiderio di approvazione e la voglia di affermare se stessi al di fuori di ruoli precostituiti. In bilico tra il filosofo e il bambino sta (metaforicamente) la Pecora Filosofa, perché, che la filosofia la faccia il filosofo può sembrare normale, ma quando un bambino incontra la filosofia il mondo si veste di magia, di quella magia che hanno solo le cose viste per la prima volta, i gesti spontanei, le parole mai udite, gli odori sconosciuti, i sapori indefiniti. Le Pecore Filosofe promuovono una filosofia dei sensi, restituendola così ai bambini. Portare la filosofia nel mondo del bambino e viceversa, il bambino nel mondo della filosofia, può fare la differenza nel processo di crescita, aiutandolo a sviluppare capacità logiche e cognitive, abituandolo al gusto di soffermarsi sulle parole, sui concetti, sui pensieri e sulle emozioni, favorendo in tal modo la nascita di un profondo senso etico e morale. Un libro dunque che può rappresentare un valido strumento per tutti coloro che, conoscendo o ignorando il significato della parola “filosofia”, credono fortemente nell’importanza dello scambio, dell’ascolto attivo del confronto di pensieri, dell’incontro delle idee, della creatività che può svilupparsi solo a partire dall’elasticità mentale, della profondità delle parole che possono dare nuova vita a gesti troppo spesso automatici; che credano, in definitiva, che i bambini (ma anche gli adulti!) debbano vivere la propria vita come un “gioco serio”.

Titolo: Le pecore filosofe. Dove sono io?
Autore: Maria L. Petruccelli, Irene Merlini
Prezzo copertina: € 15.00
Editore: Esperidi
Data di Pubblicazione: novembre 2015
EAN: 9788897895671
ISBN: 8897895670
Pagine: 24

Maria Luisa Petruccelli, foggiana di nascita ma salentina di adozione, consulente filosofico, si occupa da dieci anni di formazione e della diffusione delle pratiche filosofiche attraverso progetti rivolti ai gruppi e ai singoli. È docente di pratiche filosofiche presso il Centro di Formazione Psicofilosofica di Milano e di Philosophy for Children presso la Scuola di Counseling Ricerca filosofica di Milano. È inoltre socia del Centro di Ricerca e Consulenza filosofica Finis Terrae di Novara. Scrive per Mediterraneaonline, mensile di cultura mediterranea. Le sue aree principali di ricerca sono la narrazione di sé, l’empatia nel counseling filosofico e il rapporto tra cinema e filosofia.
Irene Merlini, nata e cresciuta in Abruzzo, si laurea in filosofia all’Università Statale di Milano per proseguire i suoi studi presso il Centro di Formazione Psicofilosofica di Milano, dove diventa docente di pratiche filosofiche. Consulente Filosofico, dal 2008 si occupa della formazione di alunni e insegnanti nell’ambito della Philosophy for Children. Mossa dal legame tra filosofia e quotidianità e filosofia e alterità, parte del movimento delle Pratiche Filosoficamente Autonome, realizza molteplici progetti e diverse iniziative – dagli aperitivi filosofici ai socratic dialogues – anche in contesti inattesi. Collabora da anni col settore dell’editoria per bambini, come autrice di testi e ideatrice di giochi da tavola e multimediali.

 

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