Laura Vongher – L’uomo di mio marito


L’amore, quello di Shakespeare, di Dante, delle poesie di Prevert, quello scritto in una lettera, quello di Paolo e Francesca, Renzo e Lucia, Romeo e Giulietta, quello eterno, quello forzato, quello che finisce con i ma e con i se, quello senza perché, quello irrazionale, quello folle, quello esasperato…quello che muove il mondo. Amori così diversi tra loro, con mille sfaccettature, ma tutti influenzati da due idee, che prima o poi ne modellano la forma, li trapassano segnandoli e rendendoli così diversi da come vorremmo che fossero; due forze a volte distruttive che conferiscono all’amore quell’essenza di umanità che trascende dal divino: fedeltà e gelosia.( Dalila Bellacicco)

Poche pagine per descrivere una storia lacerante. Una storia vera raccontata con tanta semplicità e tanto dolore. Il dolore di una donna tradita. E fin qui tutto potrebbe essere banale, ma credetemi di banale c’è ben poco.
Laura incontra l’uomo della sua vita, lo riconosce nel professore di un corso serale. Amico primo e amore poi vivono intensamente ogni attimo di emozione a loro concesso. Insieme condividono la passione per i viaggi e insieme si trovano ad arredare la casa dove coroneranno il loro sogno e fin qui tutto sembra scorrere, come sopra detto, nel banale di una vita quotidiana: un amore ricambiato, la speranza di un figlio, la vita che defluisce.
Ma poi qualcosa si spezza, l’allontanamento di lui, e la scoperta del tradimento.
Articolare parole sull’infedeltà è qualcosa di particolarmente delicato. I sentimenti associati al tradimento sono un cumulo di macerie intrise di rabbia, colpa, delusione, disillusione, fallimento, perdita, lutto, e questo non differenzia i due qualsiasi sia il ruolo avuto nel tradimento.
In questo caso, come ben si comprende dal titolo, la scoperta sconvolgente per Laura è l’essere stata tradita con un uomo. I tratti psicologici delineati sono struggenti, da un lato Laura che si trova a dover fronteggiare una sensazione smarrimento e di vuoto, che si accompagnano alla perdita improvvisa del senso della propria esistenza; derubata, svuotata di qualcosa che ormai considerava parte di sé, inizia a colpevolizzarsi quasi a voler riscattare un qualcosa che vuole riavere ad ogni costo.
Dall’altro lato Luca che si trova a combattere con la sua vera natura di difficile accettazione, una natura da tenere ben nascosta, perche “il mondo intorno non accetterebbe, non comprenderebbe”, sentimenti di colpa, di smarrimento, confuso tra passato presente e futuro, Luca non sa come ammettere e affrontare questo “nuovo” sentire.

E poi c’è Franco il terzo incomodo, colui che ha sconvolto la vita di Laura, derubandola delle proprie certezze, colui che ha permesso a Luca di accettare la sua vera natura. Bellissime le parole di M. Kundera ne “L’ignoranza”: “…non c’è niente da fare. Omero rese gloria alla nostalgia con una corona d’alloro e stabilì in tal modo una gerarchia morale dei sentimenti. Penelope sta in cima, molto al di sopra di Calipso. Oh Calipso! Penso spesso a lei. Ha amato Ulisse. Hanno vissuto insieme sette anni. Non sappiamo per quanto tempo Ulisse avesse condiviso il letto di Penelope, ma non così a lungo. Eppure tutti esaltano il dolore di Penelope e irridono le lacrime di Calipso”.
E’ assodato che l’uomo, e la donna, sono entità meravigliosamente “umane”e come tali in balia degli eventi: ogni sentire può modificare nel tempo e purtroppo non viviamo protetti da una campana sterile al riparo da ogni conflitto interiore o interferenze esterne. Non è facile gestire gli avvenimenti che sconvolgono la nostra psiche, annullando certezze e mettendoci in subbuglio, nella possibilità di rimetterci in gioco. In questo caso, il tradimento, ha dato l’occasione ai due di conoscere meglio, più nel profondo, se stessi. Un bivio sul quale non si può attendere troppo a lungo.

Katia Ciarrocchi

Titolo: L’ uomo di mio marito
Autore: Laura Vongher
Editore: L’Autore Libri Firenze
Collana: Biblioteca 80. Narratori
Data di Pubblicazione: 2008
Prezzo: € 5.80
ISBN: 8851715149
ISBN-13: 9788851715144
Pagine: 48
Reparto: Narrativa > Narrativa contemporanea

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