Prima visione: L’Atalante


Recensione film “L’Atalante” per la regia di Jean Vigo

IL CAPOLAVORO FIRMATO VIGO
La vita nomade su una chiatta della Senna divide due sposi, fiori diversi e ribelli del giardino dell’amore. Restauro di un capolavoro a cura della Cineteca di Bologna, uno dei 4 film d’un lirico sperimentatore morto a 29 anni nel 1934. Per Truffami «Contiene ‘Fino all’ultimo respiro’ di Godard e ‘Le notti bianche’ di Visconti, entusiasmo selvaggio». Per Ghezzi: «L’ultima volta che vedremo L’Atalante forse ci renderemo conto che è l’ultima, un attimo prima di morire». Per II Morandini: «Per la sua forza erotica ed eversiva è accostato a Rimbaud». Per i ragazzi sotto i 40: scoprirete che la versione originale del sogno/immersione non è quella di FuoriOrario con la canzone di Springsteen “Before the night” ribattuta da Patti Smith!

Silvio Danese

Titolo originale: L’Atalante
Nazione: Francia
Anno: 1934
Genere: Drammatico
Durata: 89′
Regia: Jean Vigo
Cast: Michel Simon, Dita Parlo, Jean Dasté, Gilles Margaritis, Louis Lefebvre, Raphaël Diligent, Maurice Gilles, Fanny Clar

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