La scienza della libertà di Zygmunt Bauman


La scienza della libertà. A cosa serve la sociologia? Conversazioni con Michael Hviid Jacobsen e Keith Tester
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Perché «fare» sociologia? 69

Con «ermeneutica sociologica» non intendo una variante separata dell’attività sociologica, uno stile peculiare per condurla, né intendo una scuola autonoma. L’ermeneutica sociologica postula che lo sforzo di comprendere le realtà umane dovrebbe essere compiuto con strumenti sociologici. Potreste dire che rivendico per la sociologia nel suo complesso (vale a dire, per la ricerca continua sulla differenza fatta da esseri umani che sono simultaneamente prodotti e produttori della realtà sociale) il ruolo massimo, anzi decisivo nello sforzo di comprendere e spiegare (che nel caso degli esseri umani è più o meno lo stesso) il comportamento umano e le chiose che lo precedono o lo seguono. O potreste dire che non propongo di riformare la sociologia attraverso l’ermeneutica ma l’ermeneutica attraverso la sociologia. Il postulato di «ermeneutica sociologica» richiede che in tutti i casi in cui cerchiamo il significato dei pensieri o delle azioni umane dovremmo rivolgere lo sguardo all’interno delle condizioni socialmente costruite delle persone i cui pensieri o azioni ci proponiamo di comprendere/spiegare. In altre parole, l’ermeneutica del comportamento umano è essenzialmente un’o¬perazione sociologica, non un’operazione semantica o filologica.
Questo è, ahimè, un postulato molto, molto più diffìcile da soddisfare rispetto alle richieste poste dalla maggior parte dei «manuali di ricerca sociologica» che vengono scritti per l’indottrinamento degli studenti del primo anno. I modi di procedere nella «ermeneutica sociologica» sono esasperatamente resistenti alla codifica; rifiutano di essere ridotti a un numero finito di regole algoritmiche, pronte per essere memorizzate, che non comportano se non poche esitazioni e nessuna cattiva coscienza grazie all’assoluzione dalle responsabilità che è il significato e la maggiore attrazione della regola. Quindi il riferimento a un «sesto senso sociologico» — in altre parole, ali’intuizione, qualcosa di simile all’appello al «venire a contatto» di E.M. Forster, che non può essere certo in anticipo della propria correttezza, che ha bisogno di giustificarsi in…

Titolo: La scienza della libertà. A cosa serve la sociologia? Conversazioni con Michael Hviid Jacobsen e Keith Tester
Autore: Zygmunt Bauman
Curato da: Mazzeo R.
Editore: Centro Studi Erickson
Data di Pubblicazione: Aprile 2014
Prezzo: € 15.00
ISBN: 8859005582
ISBN-13: 9788859005582
Pagine: 154
Reparto: Sociologia

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