Eventi: La prima voce del violino


Palazzo Marino in Musica
VI Edizione 2017: “Il divino Claudio” – Ai tempi di Monteverdi
presenta:

Domenica 1 ottobre ore 11.00
La prima voce del violino

Federico Guglielmo, violino Andrea Amati, Carlo IX, 1570 ca.
Collezioni Civiche Liutarie del Comune di Cremona, Museo del Violino
Diego Cantalupi, chitarrone

Sala Alessi – Palazzo Marino
Piazza della Scala, 2. Milano
Ingresso gratuito con prenotazione.

Domenica 1 ottobre alle ore 11.00 un concerto di eccezionale valore sarà ospitato in Sala Alessi di Palazzo Marino: protagonista assoluto uno dei più antichi e preziosi violini al mondo, il Carlo IX realizzato da Andrea Amati tra il 1566 e il 1570 per le nozze reali francesi, conservato nel Museo del Violino di Cremona. A suonarlo il violinista di fama internazionale Federico Guglielmo accompagnato da Diego Cantalupi al chitarrone
Evento di punta della stagione 2017 di Palazzo Marino in Musica, il concerto è un’occasione unica per ascoltare il suono di uno dei rarissimi violini di Andrea Amati giunti fino a noi: capolavoro dell’arte della liuteria cremonese, il Carlo IX faceva parte di un’orchestra di 38 strumenti commissionati da Caterina de’ Medici per le feste di corte del giovane re Carlo IX.
Un ricercato programma che racchiude alcuni dei primi brani scritti per violino accompagnerà il pubblico attraverso la musica che contribuì, a cavallo tra il XVI e XVII secolo, alla nascita e al perfezionamento di quella liuteria italiana che detterà legge nel mondo. Sarà dunque un autentico viaggio nel tempo alla scoperta della “prima voce del violino”.
Sulle note del Carlo IX eseguite da Federico Guglielmo con l’accompagnamento di Diego Cantalupi, il concerto si snoderà così all’interno del più antico repertorio per violino solista: dalle composizioni di Francesco Carubelli, Bellerofonte Castaldi, Biagio Marini, alle sonate di Niccolò Corradini e Innocentio Vivarino, dalle Diverse Bizzarrie di Nicola Matteis alle sinfonie per violino di Giovanni Amigoni. In programma anche musiche del francese Michel Farinel e dell’inglese John Playford. Si giungerà infine al Settecento con Arcangelo Corelli e Santiago De Murcia.
Il concerto, realizzato in collaborazione con il Museo del Violino, sarà introdotto dal Maestro Fausto Cacciatori, Conservatore delle Collezioni Museo del Violino, che presenterà il preziosissimo strumento e illustrerà la figura di Andrea Amati, fondatore della prima prestigiosa famiglia di liutai cremonesi.
Cornice dell’evento sarà la cinquecentesca Sala Alessi, realizzata proprio negli anni che videro la nascita dell’arte del violino. La concomitanza dell’appuntamento musicale con l’inaugurazione, il 29 settembre, della mostra “Dentro Caravaggio” allestita a Palazzo Reale, è inoltre occasione per immergersi ancor più profondamente in quello straordinario momento artistico nel quale vissero i due dei maggiori artisti del Seicento italiano: Claudio Monteverdi, di cui la VI Edizione di Palazzo Marino in Musica celebra i 450 anni dalla nascita, e Michelangelo Merisi, al quale anche Intesa Sanpaolo, sponsor della rassegna, dedicherà dal 30 novembre la mostra “L’ultimo Caravaggio. Eredi e nuovi maestri” alle Gallerie d’Italia in Piazza Scala.

Programma:

Francesco Carubelli, Brando, Spagnoletta, Corrente & Gagliarda
TerpsichoreMusarum, Wolfenbüttel, 1612
Giovanni Amigoni, Sinfonia a violino solo
Spartitura generale, et particolare di diversi Motetti, Roma 1610
Bellerofonte Castaldi, Un bocconcino di fantasia
Capricci per sonar solo varie sorti di balli e fantasticarie, Modena 1622
Niccolò Corradini, Sonata a due, violino e basso, “La Sfrondata”
Partitura del Primo Libro de Canzoni Francese, Venezia 1624
InnocentioVivarino, Sonata per il violino
Il primo libro de motetti, Venezia 1620
Biagio Marini, Variata per il violino
Sonate op. VIII, Venezia 1629
Michel Farinel, Faronell Divisions upon a Ground
The Division Violin, London 1685
John Playford, The Duke of Norfok or Paul’s Steeple
The English Dancing Master, London 1651
Nicola Matteis, Diverse Bizzarrie sopra la vecchia Sarabanda
Ayres for the Violin, book III, London 1676
Santiago De Murcia, Grave, Giga
Pasacalles y obras de guitarra, Ms. British Library 1732
Arcangelo Corelli, Sonata op. V, n. 10, in Fa maggiore
Preludio – Allemanda – Sarabanda – Giga – Gavotta
Sonate op V, Roma 1700

Federico Guglielmo, definito dal Boston Globe “la nuova stella nel panorama della musica antica”, è riconosciuto per le sue esecuzioni di Antonio Vivaldi e Giuseppe Tartini dei quali ha registrato rispettivamente tutte le opere a stampa e l’integrale dei concerti per violino e orchestra. Il suo repertorio violinistico – eseguito principalmente su strumenti storici – spazia da Biagio Marini a Felix Mendelssohn; come violinista e direttore riserva una particolare attenzione anche al recupero di opere meno conosciute del periodo classico-romantico e a composizioni del XX secolo in stile neobarocco e neoclassico.
Nato a Padova, Federico Guglielmo ha iniziato lo studio del violino sotto la guida del padre diplomandosi, diciottenne, al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia. Come solista (violino barocco/classico) e direttore tiene concerti in tutto il mondo. La storica The Academy of Ancient Music (Londra), la Haendel&Haydn Society (Boston), Australian Brandenburg Orchestra (Sydney) sono solo alcune delle orchestre che lo hanno ospitato.

Diego Cantalupi ha studiato chitarra con Mauro Storti; il suo interesse per la musica rinascimentale, barocca e preromantica l’ha portato ad approfondire la prassi musicale antica con Paul Beier e Andrea Damiani. Contemporaneamente si è laureato in Musicologia presso la Scuola di Paleografia e Filologia Musicale di Cremona – Università di Pavia. Il suo repertorio spazia dalla musica del Cinquecento fino a quella contemporanea, dal liuto, arciliuto, tiorba alla chitarra barocca e romantica. Collabora con i più importanti ensemble di musica antica italiani ed europei, come solista e continuista, esibendosi nelle sale più importanti in Europa, Giappone e Stati Uniti. Ha registrato numerosi cd, come solista, come direttore dell’Ensemble ‘L’Aura Soave’ da lui fondato, e come continuista. E’ docente di liuto presso il conservatorio di Bari.

Ingresso gratuito con prenotazione
70 biglietti potranno essere riservati online sul sito
www.palazzomarinoinmusica.it a partire dalle 14.00 di giovedì 28 settembre.

50 biglietti saranno disponibili presso InfoMilano – Ufficio Informazioni Turistiche a partire dalle ore 14.00 di giovedì 28 settembre.
Sarà possibile ritirare fino a due biglietti a persona.

InfoMilano – Ufficio Informazioni Turistiche
Galleria Vittorio Emanuele angolo Piazza della Scala
Tel. 02 88 45 55 55
Orari d’apertura: lunedì – venerdì 9.00-19.00; sabato: 9.00-18.00.

La rassegna Palazzo Marino in Musica, patrocinata dal Comune di Milano e giunta alla sua sesta edizione, è sostenuta da Intesa Sanpaolo con il contributo di SUEZ Trattamento Acque S.p.A. La direzione artistica è curata da Ettore Napoli e Davide Santi. La produzione è a cura dell’Associazione culturale EquiVoci Musicali sotto la direzione di Rachel O’Brien.
Media partner della stagione 2017 sono la rivista musicale Amadeus e il canale Classica HD (Sky, canale 138).

Palazzo Marino in Musica
Stagione 2017, VI Edizione – “Il divino Claudio” Ai tempi di Monteverdi.
Sala Alessi – Palazzo Marino
Piazza della Scala, 2. Milano
Direzione Artistica: Ettore Napoli, Davide Santi
Direttore di Produzione: Rachel O’Brien
Assistente di produzione: Francesca Napoli
Organizzazione: EquiVoci Musicali
Ufficio Stampa: Giulia Castelnovo
Tel. 349 09 96 481 / ufficiostampa@palazzomarinoinmusica.it

www.palazzomarinoinmusica.it
info@palazzomarinoinmusica.it

Facebook, Youtube: Palazzo Marino in Musica
Twitter: InMusica

Con il contributo di Intesa Sanpaolo e SUEZ Trattamento Acque S.p.A.

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