La parte degli Angeli


A cura di Silvio Danese

Ken Loach continua a inseguire la libertà
Alcuni rarissimi whisky vengono battuti all’asta a un milione di sterline, per una piccola botte. Il furto di qualche litro può risolverti la vita, soprattutto se a progettarlo è Robbie, delinquente per caso, deciso a cambiare dopo la galera, ma inseguito dalla vendetta e vessato dal pregiudizio della famiglia della fidanzata a cui ha dato un magnifico marmocchio. Sceneggiatura formidabile del fedele Paul Laverty, costruita per coinvolgere e divertire, diciamo anche sospesa un metro sopra la meno promettente realtà, è un’incursione nella commedia sociale della “seconda chance”, come “My name is Joe” e “Sweet Sixteen”. Loach perlustra un ambiente, analizza i meccanismi di mercato, spigola con svelti ritratti nel giro dei degustatori, dei giornalisti e dei prestigiosi acquirenti. E’ importante, perchè Robbie li sovrasta con l’astuzia mossa dal bisogno. Combina l’ambiente di degrado e violenza di quartiere (siamo a Glasgow) all’arte di arrangiarsi dei “soliti ignoti”. Brannigan, esordiente protagonista, viene dalla strada. Irradia quel movimento irrazionale, audace e ostinato, di certi perdenti che hanno deciso di svoltare.

Titolo originale: The Angels’ Share
Nazione: Regno Unito, Francia, Belgio, Italia
Anno: 2012
Genere: Commedia, Drammatico
Durata: 106′
Regia: Ken Loach
Cast: Roger Allam, John Henshaw, Daniel Portman, William Ruane, Lorne MacFadyen, Paul Brannigan, Jasmine Riggins, David Goodall, Finlay Harris
Produzione: Entertainment One, Sixteen Films, Why Not Productions, Wild Bunch
Distribuzione: Bim Film
Data di uscita: Cannes 2012
13 Dicembre 2012 (cinema)
Trailer:

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