La mossa del pinguino


Giocare a Curling è più che uno sport
Il Curling è unaspecie di boccette su ghiaccio invece che su tappeto verde o terra. Scivolando, una pietra si fa strada alla meta mentre due comici atleti spazzano il ghiaccio con un rastrello per favorire la velocità. Oggi è categoria olimpionica. Con umorismo, notevole sensibilità di condizione sociale e psicologia, addirittura con percezione del tragico, Amendola scrive e dirige la folle impresa di quattro dilettanti che, esclusi dai successi della vita, decidono di partecipare ai Giochi di Torino 2006. Due impiegati di pulizie (Leo&Memphis), un mago dell’ «accosto» e un asso dello «sboccio» (Fassari e Fantastichini, affini alla loro specialità nei modelli di vita) accendono il sogno, mentre la realtà incombe, dallo sfratto alla solitudine ostinata, alla cura di un padre non autosufficiente (ben condotta, giusta, la parentesi dello sconforto e del suicidio). Commedia di perdenti, si dice. Nel cinema sportivo è un rischio enorme. Esempi riusciti sono già tanti. Qualche abbuono bisogna darlo, ma cura dei dettagli, amore per i personaggi, riduzione delle convenzioni e un cast emozionante, vincono.

Silvio Danese

Titolo originale: La mossa del pinguino
Nazione: Italia
Anno: 2013
Genere: Commedia
Durata: 90′
Regia: Claudio Amendola
Cast: Edoardo Leo, Ricky Memphis, Ennio Fantastichini, Antonello Fassari, Francesca Inaudi
Produzione: De Angelis Group
Distribuzione: Videa CDE
Data di uscita: 06 Marzo 2014 (cinema)

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