Cinema: La mia vita da Zucchina di Claude Barras


Recensione film “La mia vita da Zucchina” di Claude Barras

LE CASE-FAMIGLIA IN UN CARTOON
Orfani in orfanotrofio, ma è avventura di opposizioni, solidarietà, errori e maturazione non lacrimosa. La Zucchina è Icaro dai capelli blu (e quanto vorrebbe volare…), malinconico per abbandono e materiali ricordi (un aquilone paterno, le lattine di birra di mamma beona). Con i nuovi amici scopre il mondo dove, nella sapiente sceneggiatura di Celine Sciamma (“Tomboy”), dolore, amicizia, storie tragiche e amore passano al vaglio di una verità umoristica delicata ed efficace. Nel cinema d’animazione (qui pupazzi a passo uno) che imita la realtà le cose funzionano soprattutto quando vive un vero mondo parallelo, con le sue simmetrie di forme, colori, personaggi. Già nel disegno, con quelle teste che, a paritre dal cerchio, si sformano in fisionomie e caratteri, vive questa verità. Da non perdere.

Silvio Danese

maviedecourgetteTitolo originale: Ma vie de courgette
Conosciuto anche come: My Life as a Courgette
Nazione: Svizzara, Francia
Anno: 2016
Genere: Animazione
Durata: 66′
Regia: Claude Barras
Cast (voci originali): Gaspard Schlatter, Sixtine Murat, Paulin Jaccoud, Michel Vuillermoz, Raul Ribera, Estelle Hennard, Elliot Sanchez, Lou Wick, Brigitte Rosset, Monica Budde, Adrien Barazzone, Véronique Montel

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