La chiave di Sara

| gennaio 26, 2012 | 0 Commenti

A cura di Silvio Danese

NELL’INFERNO DELLOLOCAUSTO
Per indagare su una bambina scomparsa durante la Seconda guerra, una giornalista finisce nell’inferno della memoria dell’Olocausto, il rastrellamento del ’42, a Parigi, di 13mila persone e la decimazione al Velodrome d’Hiver. L’esecuzione non fu dei nazisti, ma di 9000 poliziotti francesi del regime di Vichy. Oggi e ieri, la storia della bambina e quella della giornalista amplificano la prospettiva storica, nonostante un impacabile colore rosa-melodramma che diminuisce l’impatto. Ricostruendo il delitto nei passi investigativi di Julia e nelle emozioni che la investono quando un destino le rivela la proporzione immane di quella tragedia, il film offre alia Scott Thomas un ruolo potente, di riflesso tragico, che controlla e trasmette senza mediazioni. Meglio lei del film.

Titolo originale: Elle s’appelait Sarah
Nazione: Francia
Anno: 2010
Genere: Drammatico
Durata: 106′
Regia: Gilles Paquet-Brenner
Cast: Kristin Scott Thomas, Mélusine Mayance, Niels Arestrup, Frédéric Pierrot, Michel Duchaussoy, Dominique Frot, Natasha Mashkevich, Gisèle Casadesus, Aidan Quinn
Produzione: Hugo Productions
Distribuzione: Lucky Red
Data di uscita: 13 Gennaio 2012 (cinema)
Trailer:



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