Recensioni: John Edward Williams – Stoner


Credo non sia esagerato quando Stoner è definito il “Capolavoro” della letteratura Americana.
Mi approccio a Sotner in punta di piedi, quando un libro è troppo osannato, ne ho un po’ timore, timore che le mie attese non siano soddisfatte. Con Stoner mi sono ricreduta, merita tutti gli elogi che leggo.

Ponderatamente, con calma, realizzò che doveva sembrare un vero fallimento. Aveva voluto l’amicizia, e quell’intimità legata all’amicizia che potesse renderlo degno del genere umano. Aveva avuto due amici, e uno dei due era morto insensatamente prima che potesse conoscerlo, mentre l’altro si era ormai ritratto a tal punto tra i vivi, che…
Aveva voluto l’unicità e la quieta indissolubilità del matrimonio. Aveva avuto anche quella e non aveva saputo che farsene, tanto che si era spenta. Aveva voluto l’amore e ci aveva rinunciato, abbandonandolo al caos delle possibilità. (…)
Aveva voluto essere un insegnante e lo era diventato. Eppure sapeva, lo aveva sempre saputo, che per buona parte della sua vita era stato un insegnante mediocre.
Aveva sognato di mantenere una specie d’integrità, una sorte di purezza incontaminata; aveva trovato il compromesso e la forza dirompente della superficialità. Aveva concepito la sagezza e al termine di quei lunghi anni aveva trovato l’ignoranza. (pag318/319)

Lo stralcio citato, riassume alla perfezione la vita di Stoner, niente attese, niente colpi di scena, all’apparenza tutto così piatto che sembra sconcertare: “Una vita, insomma, che non potrebbe essere più desolata e ripetitiva: inutile”, eppure il libro di Williams rimane impresso nella mente del lettore, che continua a pensare al protagonista anche dopo diversi giorni dalla fine della lettura. Sono inevitabili i paragoni tra la propria vita a quella di Stoner, perlomeno a me sta capitando!
La penna di Williams ha creato il romanzo perfetto, la trama si sviluppa in maniera attenta sia nei personaggi sia nella costruzione, con frasi minimali e comprensive al lettore, senza fronzoli o giri di parole, l’autore descrive una biografia semplice, priva di grandi eventi che penetra appassionando man mano che la lettura procede.
In un’intervista John Williams affermo: “Credo che Storner sia un vero eroe. Molte persone che hanno letto il romanzo pensano che Stoner abbia avuto una vita triste e brutta. Io penso invece che abbia avuto una buona vita. Sicuramente migliore di quella di molti. Ha fatto quello che voleva, provava dei sentimenti per quello che faceva, aveva la consapevolezza dell’importanza del suo lavoro… La cosa importante del romanzo per me è  proprio la consapevolezza che Stoner ha del suo lavoro, un lavoro nel senso onorevole e buono del termine. Il lavoro gli ha dato una identità peculiare e lo ha reso ciò che è stato.”
A mio parere la cosa che rende interessante il libro, non è la storia biografica di Stoner, ma è il modo in cui Williams decide di narrarla e renderla straordinaria perché ci porta a porci delle domande esistenziali, Chi siamo e lungo il nostro viaggio quale sentiero intraprendiamo per poi aver difficoltà ad abbandonare nonostante la tristezza che ci invade? E ognuno può continuare a cavarne dei propri pensieri quando si è immersi nello sguardo incapace e passivo del protagonista.
La solitudine e pensieri d’incapacità nel modificare gli eventi tocca l’apice negli ultimi istanti di vita di Stoner, che si congeda da essa con un’unica certezza che lo ha accompagnato per tutta la sua esistenza: la passione per la letteratura.
Sul letto di morte William Stoner guarda fuori il giardino illuminato dal sole e vede un gruppo di studenti che attraversa il prato. «Camminavano leggeri sull’erba, quasi senza toccarla, senza lasciare tracce del loro passaggio». Come quei ragazzi «allegri e incantati», Stoner attraversa con grazia leggera e delicatezza il cuore del lettore, ma la traccia che lascia è indelebile e profonda”. (dalla postfazione di Peter Cameron)
Un libro da consigliare senza se senza ma!

Katia Ciarrocchi
© Redazione Lib(e)roLibro

Titolo: Stoner
Autore: John Edward Williams
Prezzo copertina: € 15.00
Editore: Fazi
Collana: Le strade
Traduttore: Tummolini S.
Data di Pubblicazione: novembre 2016
EAN: 9788893250627
ISBN: 8893250624
Pagine: 332

 

 

 

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