Eventi: Italiani nel Mondo


roberto plano ph 2013 © Roberto Cifarelli

XXVII Stagione Milano ClassicaGeni italiani”
Milano Classica è una residenza di Palazzina Liberty in Musica,
un progetto Comune di Milano | Cultura, Area Spettacolo

Domenica 21 ottobre, ore 18.00
ITALIANI NEL MONDO
Musiche di Andrea Luchesi, Gerald Finzi e Nino Rota
Roberto Plano pianoforte e concertatore
Orchestra Milano Classica
Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame, Largo Marinai d’Italia 1

Domenica 21 ottobre, alle ore 18.00, presso la Palazzina Liberty Dario Fo e Franca Rame, Roberto Plano, uno dei massimi pianisti italiani, si esibisce insieme all’Orchestra Milano Classica in un concerto racchiude il fil rouge della XXVII Stagione di Milano Classica dedicata ai “Geni Italiani”. Roberto Plano è stato nel 2016 il primo pianista italiano a ricoprire la cattedra di pianoforte presso la Boston University e a vincere, proprio quest’anno, l’American Prize nella sezione solisti professionisti, premio conferito ai migliori artisti che vivono e lavorano negli USA. Nel 2018 Plano ha ottenuto la cattedra di pianoforte presso una delle facoltà di musica universitarie più prestigiose al mondo, l’Indiana University Jacobs School of Music.
Plano propone domenica uno degli autori che hanno rappresentato la fortuna della musica italiana all’estero: Andrea Luchesi (1741- 1801), di cui il pianista è uno dei massimi interpreti e conoscitori. Plano ha infatti grandemente contribuito alla rivalutazione e alla riscoperta del compositore veneto con due CD per l’etichetta Concerto e con la prima registrazione mondiale delle sue sonate e rondò per pianoforte.
Di Luchesi sarà eseguito il Concerto per tastiera e archi in fa maggiore AMM-235 e il Concerto per tastiera e strumenti obbligati in fa maggiore AMM-236, di cui Plano ha recentemente riscoperto a Salisburgo una cadenza introdotta da Mozart, al quale Luchesi aveva donato una copia della sua composizione nel 1771. Il programma prosegue con l’Eclogue per pianoforte e archi in fa maggiore op. 10 di Gerald Finzi (1901-1956), compositore inglese ma di origine italiana da parte di padre, e si chiude con uno dei più celebri e influenti compositori italiani in tutto il mondo, Nino Rota (1911-1979), di cui viene proposto il Concerto per archi (1964), geniale composizione in cui i richiami del mondo cinematografico si fondono alle elaborazioni contrappuntistiche ispirate alla tradizione.
Il concerto sarà preceduto, alle ore 17.00, da un rinfresco e da un incontro con Roberto Plano che introdurrà i brani in programma e dialogherà con il pubblico.
Il concerto fa parte della XXVII Stagione di Milano Classica, patrocinata dal Comune di Milano, nell’ambito del cartellone di “Palazzina Liberty in Musica”, un progetto promosso e coordinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano, Area Spettacolo.

Programma:
Andrea Luchesi (1741 – 1801)
Concerto per tastiera e archi in fa maggiore AMM-235
Concerto per tastiera e strumenti obbligati in fa maggiore AMM-236
Gerald Finzi (1901 – 1956)
Eclogue per pianoforte e archi in fa maggiore op. 10
Nino Rota (1911 – 1979)
Concerto per archi

Roberto Plano si è imposto all’attenzione del mondo musicale con la vittoria del prestigioso Cleveland International Piano Competition, dei premi ottenuti all’Honens International Piano Competition e al 12mo Van Cliburn International Competition. La sua attività concertistica l’ha visto esibirsi nelle più importanti sale da concerto al mondo e per il Festival Internazionale di Musica di Portogruaro, lo Chopin Festival di Duszniki, i Ravinia Festival, Gilmore International Keyboard Festival, Portland International Piano Festival, lo Stellenbosch Piano Symposium. Ha suonato come solista con prestigiose orchestre (fra le altre, Archi dei Berliner Philarmoniker, Houston Symphony, RTE National Symphony Orchestra, Konzertverein Orchestra, Orchestra Sinfonica di Valencia) e con noti direttori d’orchestra tra cui Sir Neville Marriner, James Conlon, Pinchas Zuckerman, Gianluigi Gelmetti e Donato Renzetti. È stato inoltre premiato al Concorso Iturbi di Valencia, al Sendai International Music Competition, al Dublin International Piano Competition e al Géza Anda di Zurigo. Attivo anche nel campo della musica da camera, ha collaborato con numerosi quartetti d’archi, tra cui il Quartetto di Cremona, i Quartetti Takacs, Fine Arts, San Pietroburgo, Vogler, Henschel, le Prime Parti del Teatro alla Scala e con solisti quali Enrico Bronzi, Gabriele Cassone, Ilya Grubert, Giovanni Scaglione e Amiram Ganz.
Il suo disco inciso per la Concerto e dedicato ad Andrea Luchesi – una prima incisione mondiale – è stato recensito con la massima valutazione dal mensile MUSICA. Nel luglio 2013 e nel febbraio 2015 il mensile Amadeus gli ha dedicato la copertina allegando un Cd in cui interpreta le Sonate op. 1 di Luchesi in prima registrazione mondiale e un’antologia di musiche Scriabiniane. Nel 2016 è uscito il suo disco di debutto per Decca con l’incisione integrale delle Harmonies Poétiques et Religieuses di Liszt, opera che mancava nel catalogo della grande casa discografica inglese da più di 50 anni.
È stato definito dal Chronicle il “Pavarotti del pianoforte” per il suo lirismo, l’erede di Rubinstein e Horowitz da P. Harvey ed è considerato come uno tra i più grandi interpreti di Scriabin dal critico John Bell Young.
Docente presso la Boston University dal 2016, nel 2018 Roberto Plano ha ottenuto la cattedra di pianoforte presso l’Indiana University Jacobs School of Music, e nel gennaio 2018 ha vinto l’American Prize nella categoria Professionisti – pianoforte solista.
L’Orchestra da Camera Milano Classica, nata nel 1993, a fianco della propria stagione si esibisce in alcune delle più prestigiose sale italiane e straniere, collaborando con direttori e solisti di fama internazionale. Ha suonato nel Festival di Ankara, Festival di Lubiana, Festival delle Fiandre, Eté Mosan, Fanfare Festival (Louisiana), per lo Schubert Club (St. Paul, Minnesota), per Vassar College (State of New York), l’Oratorio del Gonfalone (Roma). Molti i compositori che hanno scritto appositamente per l’Orchestra e numerose le incisioni (Dynamic, Tactus,VermeerClassics, La Bottega Discantica) premiate dalla critica.

Biglietti:
Intero: € 10 | Under26, over65 e studenti: € 5
Biglietto in abbonamento Stagione Orchestrale Milano Classica

Info:
segreteria@milanoclassica.it | T. 02 28510173
www.milanoclassica.it

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