Isabel Allende: Il gioco di Ripper


Citazioni tratte da: Il gioco di Ripper

… poi sarebbero iniziati i giochi dell’amore, quella lenta danza conosciuta. Questo era il massimo della vita: l’anticipazione del piacere.

Il dolore come tutte le sensazioni, è un porto per entrare nell’anima

Un guerriero senza pratica spirituale è solo un assassino

Indiana sosteneva che non esisteva “ciò che è bene” e “ciò che è mele”; la cattiveria è una distorsione delle bontà naturale.

Poi una volta che entrambi si ritrovarono da soli con il ricordo dell’amore appena vissuto, non furono in grado di spiegarsi se ciò che era successo fosse dovuto al ruggito della tormenta che aveva scosso il mondo, al sollievo di quelle risate condivise o alla loro vicinanza nella cabina del pick-up, o se era stata inevitabile perché entrambi erano pronti. Il gesto fu simultaneo, si guardarono e si scoprirono l’un l’altro senza trucchi, come mai avevano fatto prima, e lei vide l’amore negli occhi di lui, un sentimento così sincero che le risvegliò il desiderio represso e sublimato da anni

Tutto avviene contemporaneamente, il tempo non esiste, non ci sono limiti nello spazio, siamo tutti parte dell’unità spirituale che contiene le anime che si incarnarono prima, quelle di adesso e quelle di domani, siamo tutti gocce dello stesso oceano…

Titolo: Il gioco di Ripper
Autore: Isabel Allende
Traduttore: Liverani E.
Editore: Feltrinelli
Prezzo: € 19.00
Collana: I narratori
Data di Pubblicazione: Dicembre 2013
ISBN: 8807030721
ISBN-13: 9788807030727
Pagine: 462
Reparto: Narrativa > Thriller

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