Non dare retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda con il tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola (Richard Bach).
(In)verso (Di)verso
Pesach “Passare Oltre”
Non avere paura dell’opposizione. Ricorda: un uccello rapace si alza in volo contro – e non con – il vento. Hamilton Mabie, Citato in “Passi verso la cima” Di Zig Ziglar.
Sono diversa
M’incanalo nei meandri del pensiero.
Consapevolezza?
No!
In principio era azione
Psicoleggiare è provocare l’evidenza
e non spiegare una teoria.
La matematica non parte
dal teorema, ma ragiona
sulla presupposizione
Ruzzola via ogni certezza scientifica
unica verità è l’evidenza
del mio esistere:
mai nella massificazione
sarò parte della foresta che cammina.
Sono una diversa
e nella moltitudine la differenza
spazza castelli di certezza.
Tags: Poesia, Riflessioni, versi, vita
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Il nostro spirito consiste di frammenti, o meglio, di elementi distinti, più o meno in rapporto tra loro, i quali si possono disgregare e ricomporre in un nuovo aggregamento, così che ne risulti una nuova personalità, che pur fuori dalla coscienza dell'io normale, ha una propria coscienza a parte, indipendente, la quale si manifesta viva e in atto, oscurandosi la coscienza normale, o anche coesistendo con questa, nei casi di vero e proprio sdoppiamento dell'io. [...] Talché veramente può dirsi che due persone vivono, agiscono a un tempo, ciascuna per proprio conto, nel medesimo individuo. Con gli elementi del nostro io noi possiamo perciò comporre, costruire in noi stessi altre individualità, altri esseri con propria coscienza, con propria intelligenza, vivi e in atto. (luigi Pirandello)









Ricca di significati “stratificati”, non so perché, questa tua mi ricorda un bellissimo verso di Mario Venuti (il cantante): “fa troppa luce la parola sempre”, bel posticino questo tuo.
Anna
Magnifica!
Rivendicando l’evidenza dell’esistere, cadono i castelli delle finte certezze costruite sulle presupposizioni, e inizia a brillare la luce che dissipa le tenebre della foresta massificata.
Drastica e assoluta, non lasci spazio al dubbio e fai bene, troppi dubbi uccidono la creatività.
Fuori dal coro in un percorso libero di grande dignità e solitudine. Sei una ribelle e questo lo sapevo, ma anche tanto fragile e delicata.
Insegui la luce che spero un giorno mi racconterai.
…
Scrivi sempre da brividi…:-)) Un grandissimo abbraccio!!
che forza che ci vuole amica mia per apportare la torsione che provoca lo snervamento dei criteri … ora anch’io capisco meglio, la lezione qui è più degna e seria, in preziosa salsa “rivoluzionaria”…
Ti abbraccio forte *
Un post denso e materico come un buco nero. La rivendicazione, in pochi segni, della propria unicità e consapevolezza, senza cedere alle lusinghe del gregge. Vulnerabile ma guerriera!
mi piace un bel pò stile e contenuto
un sorriso
una diversità conosciuta, amata…