Chi sono
Forse il tentare porta persino all’infelicità. Forse tutto il rumore del mio desiderare ha tenuto lontano lo strano uccello dalle mie spalle. Ho inseguito la felicità così a lungo e così fortemente. Ho cercato nei luoghi più remoti, in lungo e in largo.
Ho sempre immaginato che la felicità fosse un’isola nel fiume. Forse essa è il fiume.
Pensavo che la felicità fosse il nome di una taverna in fondo alla strada. Forse essa è la strada.
Credevo che la felicità fosse sempre domani, e poi domani, e poi domani, e domani ancora. Forse essa è qui. Forse essa è ora.
E io ho guardato in qualsiasi altro luogo.
Ho voluto descrivere questo mio spazio con “Il canto della meditazione” di Osho perché ripercorre il mio cammino in tutto, nel dentro troverete molto di più o molto meno chi può dirlo, per ora, è tutto quello che ho, dopo che ho dato un taglio netto con il passato.
Sine pennis volare haud facile est, è io le mie ali le sto curando.
Dove trovarmi:

Buona navigazione
Katia









Ciao Katia,
il tuo spazio suscita veramente delle sensazioni forti….Stefano me lo aveva detto ma esplorarlo è davvero un esperienza a cui non è saggio rinunciare…
Sei grande!
Un abbraccio
Dario
la felicità è fatta di attimi, come quando due s’incontrano in riva al mare, e c’è vento… e nessuno dei due sa manifestarlo!
Si la felicità sono attimi, nella purezza del sentire.
Felice di saperti qui.
Caspita, che bello,
nella pagina dedicata alla poesia di Erri De Luca (Considero valore) ho trovato, condensate tutte lì, una serie di bellissime cose.
Ci penso da ore, a tutto quello che significano per me.
Grazie, grazie davvero
Francesco