Non dare retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda con il tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola (Richard Bach).
(In)verso (Di)verso
Pesach “Passare Oltre”
Non avere paura dell’opposizione. Ricorda: un uccello rapace si alza in volo contro – e non con – il vento. Hamilton Mabie, Citato in “Passi verso la cima” Di Zig Ziglar.
Un cuoricino d’oro
27 anni fa un quindicenne fu portato in un istituto minorile (o carcere minorile), un’esperienza dura che lascia un segno indelebile. In quell’istituto c’erano due ragazzi neri, unico stranieri in mezzo a un branco di giovani “delinquenti”.
La prima cosa che gli altri ragazzi dissero al nuovo arrivato fu di stare alla larga da quei due perché erano due zingari e puzzavano anche… “perché si sa no?…I neri puzzano per natura… I bianchi profumano di fior di loto!”.
Il ragazzo ascoltò quel giudizio negativo. Se tutti dicevano che i due neri erano brutti, sporchi e cattivi doveva essere vero. Meglio stargli alla larga! Pensò il ragazzo bianco.
Dopo qualche giorno però, il ragazzo bianco cominciò ad avere dei dubbi.
Non aveva mai conosciuto persone con un colore della pelle diversa dalla sua, tutto ciò che sapeva di loro era per sentito dire o attraverso la TV ma di persona mai conosciuti. Il colore della pelle di quei due iniziò, agli occhi del ragazzo, a perdere quella “stranezza” che aveva suscitato all’inizio. Si chiese: cosa hanno poi di così strano quei due? Iniziò a vederli sotto un altro aspetto. Quello umano!
Una mattina, il ragazzo bianco osservò uno dei ragazzi neri abbassarsi per raccogliere da terra un mozzicone di sigaretta ancora accesa che aveva buttato un altro ragazzo. Gli diede qualche tiro e la passò al suo amico. Nessuno aveva mai offerto loro una sigaretta e loro avevano ormai smesso di chiedere qualcosa. Il ragazzo bianco dopo aver visto quella scena si avvicinò a loro. Tirò fuori di tasca il suo pacchetto di sigarette e glielo diede. Rimasero sorpresi da quel gesto, accettarono quelle sigarette con un gran sorriso. Il giorno dopo i due ragazzi andarono a sedersi allo stesso tavolo del ragazzo bianco alla mensa, ma al loro arrivo altri ragazzi bianchi si alzarono per cambiare posto. Tranne il ragazzo che gli aveva dato le sigarette. In un primo momento il ragazzo bianco si sentì in imbarazzo, ma non durò molto, i due ragazzi neri si rivelarono molto simpatici. Diventarono amici, dopo qualche giorno si unì a loro un altro ragazzo bianco e poi un altro ancora.
La sera prima che i due ragazzi neri uscissero dall’istituto si avvicinarono al ragazzo delle sigarette, uno di loro si sfilò la collana e ne tolse un cuoricino d’oro porgendolo al ragazzo bianco. Perché? Chiese il ragazzo. Il ragazzo nero rispose che era solo un piccolo dono per lui, per essere stato diverso dagli altri.
Posseggo ancora quel cuoricino d’oro…
Alfredo Sole
Carcere di Opera (MI) – agosto 2009
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Queste sono le cose che ti fanno fermare a riflettere!
”Il destino non è questione di fortuna; ma è questione di scelte. Non è qualcosa che va aspettato ma piuttosto qualcosa che deve essere raggiunto” William Jennings Bryan







