Non dare retta ai tuoi occhi, e non credere a quello che vedi. Gli occhi vedono solo ciò che è limitato. Guarda con il tuo intelletto, e scopri quello che conosci già, allora imparerai come si vola (Richard Bach).
(In)verso (Di)verso
Pesach “Passare Oltre”
Non avere paura dell’opposizione. Ricorda: un uccello rapace si alza in volo contro – e non con – il vento. Hamilton Mabie, Citato in “Passi verso la cima” Di Zig Ziglar.
Ricomincio da tre
Credo che l’unico modo di salutare il 2009 è chiudere alcune porte e ricominciare. Accogliere il nuovo anno con poche cose e citando il grandissimo Troisi, Ricomincio da tre, perché tre sono le cose buone che ho fatto nella mia vita e non voglio perderle.
Buon Anno che sia Luce e Amore per tutti
Baci e Abbracci
Katia
Tags: 2010, auguri, buon anno, Citazioni, Massimo Troisi, ricomincio da tre, vita
Ricapitolando
E così anche la Traviata se ne è andata a farsi fottere, non ho voglia di “ricostruire” ponti fatti esplodere, annullati, dissolti proprio per mia mano, ma cosa importa questi sono aggrovigliamenti mentali troppo intimi perché interessino un eventuale lettore che casualmente si trova a passeggiare tra queste pagine.
E allora che c’è da ricapitolare direte voi? Beh tutta la stupidità umana che sembra essersi concentrata su di me, che dire Dio alla distribuzione – doti e difetti, virtù e stupidaggine – deve aver commesso qualche errore, o forse son io che mi sono accodata nella fila sbagliata e ho fatto il sovraccarico di stoltezza. Fattosta che oggi mi son detta: “Bene finiamo a leggere Transurfin ovvero Come scivolare attraverso la realtà” e ho capitolato che ho riposto troppe aspettative in una speranza o come si vuol chiamare, creando così un potenziale superfluo troppo forte che ci ha messo pochissimo ad affossarmi.
E cazzo un’altra volta? Ne ero appena uscita e ora bisogna che ricominci tutto dall’inizio, ma poi in fondo mica si sta tanto male negli inferi, mandi tutto e tutti a fanculo e vivi la tua vita (non vita? Ma chi se ne frega) per conto tuo cosicché non hai nulla da recriminare, ovvero come schiacciarsi i maroni nella consapevolezza di farsi tanto ma tanto male, ma che importa tanto la natura di autolesionista mica mi manca!
Chiudi il libro, lo riponi in borsa raccatti quattro cose e ti dirigi verso casa. Entri e apri le finestre, è aria quella che ti manca, il mare è incazzato (almeno lui ha razione alle intemperie del tempo, giuste o sbagliate che siano), e ti dici che è ora di pulizia, prendi la scatola dove son riposti ricordi (solo tuoi naturalmente – il problema è grande e immenso ma tutto tuo -) e stavolta decidi che non bruci nulla, ma li disponi con moltissima cura come soprammobili sparsi per casa, lì dove non puoi fare a meno di vederli ogni istante della tua giornata e ovunque volgi gli occhi, tanto per non dimenticare di ricordarti quanto sei stupida.
Copri ben bene tutti gli specchi: “Meglio che per i prossimi vent’anni – oddio speriamo molti meno – non ti guardi altrimenti passi le giornate a pulire gli “sputacchi” che ti tiri e dopo son cazzi non resta molto tempo per le altre faccende che devi svolgere e alle quali non puoi sottrarti”, il cuore è relegato – meglio non sentire più nemmeno i suoi battiti che fa troppo rumore per nulla, e poi… il buio è calato ed è tutto a posto.
Sì, ora è tutto in ordine.
Baci e abbracci dall’affossata di turno.
Tags: consapevolezza, masturbazioni mentali, Notturno, Parole, parole parole parole, Più in basso, ricapitolando, solo parole, Transurfing, vita
Dentro e Fuori me
Dentro me, tra specchi dell’anima
una finestra aperta
inestricabile rete di possibilità mancate
Fuori me una lacrima lucente fende
l’oscurità incerta
la vita fluisce nel frammento:
il presente non può essere trattenuto
Dentro me ascolto una moneta
sonante offerta
smisurata fauce fossile
prosciugata di parole
Fuori me una sedia vuota
prigione sofferta
nella nebbia densa di lampi
che aggomitola il tempo in rovina
Dentro me un pennello d’avorio
geometria di corridoi segnati
ove i pensieri è un cuore puro
come il volto di un ritratto
E tace la sera nel silenzioso
percorso in libertà vagante
Tags: Dentro e fuori me, essenza, Poesia, ricerca, ricerca di sè, versi, vita
Lux e lumen dell’anima
Sospesa nel vuoto di pagine opache
vivo intensamente mille emozioni.
Come farfalla che nasce in volo
un istante può divenire eterno
se riposto nello scrigno del cuore.
Siamo uccelli dalle mille nuance
che volteggiano sulle note della vita
Fermati a pensare e ad intendere
ciò che non hai concesso attenzione
suoni disseminati dissolti nel tempo
perché ci siam fermati
sulla soglia del vedere
Il corpo è l’arpa dell’anima
e sta a noi trarne melodia
come pittori usando i colori dell’emozione:
sprazzi della tavolozza
l’arte che disegna la nostra anima,
sfumature di vita, nel vedere il nostro io così
come dovrebbe essere…Luce
Tags: anima, essenza, Lux e lumen dell’anima, pensieri, Poesia, versi, vita
”Il destino non è questione di fortuna; ma è questione di scelte. Non è qualcosa che va aspettato ma piuttosto qualcosa che deve essere raggiunto” William Jennings Bryan










