Intervista alla scrittrice Dorotea Assenova Trifonova
A cura di Salvo Zappulla
Dorotea Assenova Trifonova è nata a Sofia (Bulgaria), nel 1967, da oltre 15 anni è cittadina italiana e vive ad Agrigento. Coltiva la passione per la fantascienza, tanto da averne fatto materia di un romanzo appena pubblicato con Armando Siciliano editore. Ha una teoria tutta sua sul ruolo che i raggi solari hanno sul destino degli esseri umani, pur senza essere uno scienziato ma aiutandosi con la sua fervida immaginazione. La cosa che colpisce di più standole di fronte (a parte due occhi magnetici che brillano più degli stessi raggi solari) è il modo con cui parla della natura e del riscaldamento globale. Mi confida che ha già regalato il suo romanzo al Presidente della Repubblica Bulgara, Georgi Parvanov, durante un ricevimento in cui è stata invitata dall’Ambasciatore bulgaro e sta contattando tutte le associazioni e le personalità che possono contribuire a diffondere questa sua opera, soprattutto perché vuole capire se nella sua fantascienza c’è un po’ di realtà
- Dorotea, hai scritto un romanzo di fantascienza dove si racconta l’eterno conflitto tra il bene è il male. Il sole è visto nella tua fantasia come l’elemento purificatore. L’uomo è il nemico perché distrugge l’ambiente. Cosa faresti se avessi i poteri per salvare il mondo?
R. Innanzitutto rispetterei le leggi della natura. Aiuterei il prossimo. Non distruggerei per capire come si deve fare. A volte, sembra che noi esseri umani andiamo avanti, ma questo è dovuto al fatto che non ci rendiamo conto che più sappiamo più vogliamo. Che cosa farei per salvare il mondo? E’ difficile rispondere così senza pensarci due volte. Dio da sempre combatte contro il male. Io sono un essere mortale, la vita è così breve e non credo che mi basterebbe per sistemare il mondo.
- Perché ami la fantascienza?
R. Perché la fantascienza é solo mia e comunque ha sempre il 50% di verità. La fantascienza vuol dire, per me: “Avere delle idee, far lavorare il cervello” Ritorno alla domanda di prima che per me ha un certo collegamento con questa. Credo che un uomo che ha il potere, ma non ha idee sia un uomo inutile, tanto inutile quanto quegli uomini che hanno idee ma non hanno il potere. In ogni caso per essere stati creati dalla natura, ogni uno di noi è utile per qualcosa. La natura ci crea per far muovere energia, ma in modo regolare e non forzato.
- Sei nata in Bulgaria ma vivi in Sicilia da vent’anni. Nel tuo romanzo le donne hanno un ruolo molto importante. Ritieni che le donne abbiano un ruolo adeguato nella nostra società?
R. Le donne in Europa non hanno ancora raggiunto i traguardi che meriterebbero, mentre in parecchie parti del mondo le sfide sono più difficili per via della cultura e della mentalità.
- Qual è l’aspetto che ritieni più interessante del suo romanzo?
R. Il modo tutto particolare in cui viene eliminato il male. Il modo in cui viene misurata e controllata la durata della vita. E poi la “mafia moderna” Mi fa ridere un po’ questa mia espressione, ma credo che sia il termine esatto. Nel mio libro certe persone non si accontentano più di traffico d’armi, droga, diamanti, ma c’è un’organizzazione oltre qualsiasi immaginazione che si occupa del “traffico dei raggi solari”.
di Salvo Zappulla
Titolo: Gioraisvita la mafia del terzo millennio
Autore: Dorotea Assenova Trifonova
Prezzo: €15,00
Dati: 2008 – pp. 180
Editore: Armando Siciliano Editore
Popularity: 1% [?]











Leave your response!