Interrogato il morto di Renato Cogliati


Interrogato il morto
pagina 69

XXI

LUIGI FU BEN CONTENTO di essere utile ai Ca-rabinieri.
Parcheggiato il mezzo, i marescialli si avviarono ver¬so la lunga scalinata che da dietro l’abitato della Squa¬dra Alta portava alla mulattiera per il Monastirolo.
La scalinata era lunga e ripida al di là di ogni im-maginazione; tirava e di brutto.
Arrivato al decimo scalino Salvatore Inverso, suda¬to, già boccheggiava.
Quando saliva al Monastirolo per la cassòeula lo faceva da Valmara; il tragitto era più corto e meno ripido.
«Perché oggi sono venuto di qua?» si domandò a voce alta.
Antonio Veleno invece precedeva il comandante a passo spedito.
“Bella fatica” pensava Inverso, “lui si è allenato con mia figlia; girovagando hanno fatto chilometri”.
Non immaginava che i due avessero fatto anche altro.
«Come dice?» intervenne il Veleno quando a In¬verso sfuggì qualche sillaba.
«Non ho parlato, pensavo solo» rispose Inverso.
«Mi sembrava stesse parlando» proseguì il Vele¬no. «Comunque non pensi che io non abbia già visto

69

Titolo: Interrogato il morto
Autore: Renato Cogliati
Editore: Lupo
Data di Pubblicazione: Marzo 2013
Prezzo: € 14.00
ISBN: 8866670839
ISBN-13: 9788866670834
Pagine: 180
Reparto: Gialli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *