In scena Il nostro amore schifo, di e con Luciana Maniaci e Francesco d’Amore


lombardiFESTA DELLA DONNA A TEATRO con
IL NOSTRO AMORE SCHIFO

Martedì 8 marzo, per la Festa della Donna, al Teatro Binario 7 di Monza si parlerà d’amore con uno spettacolo insieme ironico e cinico sulla relazione tra uomo e donna. In scena Il nostro amore schifo, di e con Luciana Maniaci e Francesco d’Amore per la regia di Roberto Tarasco, produzioneNidodiragno. Per le donne biglietto speciale a € 12.
Il nostro amore schifo, che ad oggi ha toccato più di cento piazze teatrali, è un’indagine sull’amore e, più esattamente, il non amore vissuto da due giovani del nostro tempo, ingenui ma spietati, e letta come rito obbligatorio di passaggio all’età adulta.
La relazione tra i due protagonisti, che dura decenni, è condensata, sul palco, nel giro di un’ora nel tentativo di creare una guida illustrata sulla prima esperienza sentimentale vissuta in modo tragicomico. Ogni scena è un’istantanea della loro parabola esistenziale, ricca di alti e bassi, che si muove nel tempo e alterna momenti comici ad istanti surreali: il primo incontro, la crisi dei sette anni, il pranzo dai genitori, un funerale inaspettato, l’ombra di un tradimento, il matrimonio.
Un titolo dissacrante, come dissacrante è lo spettacolo che porta in scena la vita sentimentale di una coppia, dal primo incontro all’uscita di scena. Un testo reale, cinico e allo stesso tempo ironico che fa riflettere su cosa sia l’amore e il rapporto di coppia vissuto con le proprie gioie e dolori, celando una riflessione drammatica sulla fragilità dei rapporti umani.
RASSEGNA STAMPA
Una folata di novità e freschezza drammaturgica. Uno spettacolo intelligente, divertente e irriverente, cui non mancano momenti grotteschi di un cinismo misto a una comicità che può rinvenirsi in alcuni testi di Ayckbourn o Ionesco. Davvero bravi i due giovani protagonisti. Da quello che ho visto sono nate due stelle.
Gigi Giacobbe,Hystrio

Il nostro amore schifoè uno spettacolo minuto che ha nell’essenzialità espressiva la sua forza detonante, come un sibilante cortocircuito che infonde nell’apparente leggerezza il dubbio che si stia parlando di situazioni ben più complesse e sentimenti vittime di derive emozionali. La loro leggerezza, dunque, ha un valore di contrasto e si fa lancinante e astuta…
Simone Nebbia, Teatro e Critica

Si ride con immediatezza, mentre si intravede, nello svolgersi veloce delle scene, spesso buffe, acide, grottesche, un eccellente lavoro di ammiccamenti colti, una squisita mistura di divertita ferocia e malinconia. Un testo fresco, denso di un’ironia profonda, concreta, aspra. E bravi davvero i due interpreti.
Valeria Ottolenghi, La Gazzetta di Parma

LA COMPAGNIA | MANIACI D’AMORE
I Maniaci d’Amore sono due giovani autori e attori teatrali: Luciana Maniacie Francesco d’Amore.
Si conoscono frequentando il Master in Tecniche della Narrazione della Scuola Holden di Torino, diretta da Alessandro Baricco.
Nel 2009 formano la loro Compagnia, basata su un connubio prettamente artistico, iniziando a lavorare in qualità di drammaturghi, attori e formatori, per più realtà torinesi: il Circolo dei Lettori, la Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani e la stessa Scuola Holden.
Il loro primo spettacoloIl nostro amoreschifonasce nel 2010 per volontà di Antonella Parigied è tutt’ora in tournée con all’attivo oltre cento piazze italiane.
Nel 2009 hanno portato in scena, insieme a Michele Di Mauro e Anita Caprioli, un testo teatrale dei fratelli Cohen, Quasi una serata, che ha debuttato al Teatro Carignano di Torino.
Nel 2011 il loro secondo progetto,Biografia della peste,è entrato nellaSelezione Premio Scenarioe ha vinto ilPremio di Drammaturgia Il Centro del Discorso.Dallo spettacolo è stato trattoun filmdiretto da Andrea Tomaselli e Giuseppe Bisceglia e prodotto da Indyca Film.
Con Omega, soggetto per un film scritto a sei mani con Fabio Bonfanti sono arrivati infinale al Premio Solinas Idee per il Cinema 2013.
Nel 2014 hanno vinto il Premio Scenari Paganicome migliore realtà teatrale dell’anno e nel 2014 hanno debuttato al Teatro Gobetti di Torino conMorsi a vuoto, diretto da Filippo Renda, una coproduzione Festival delle Colline Torinesi e Festival Castel dei Mondi di Andria e definito dal critico del Corriere della Sera Franco Cordelli tra le “eccellenze” del teatro italiano.
Nel 2015 hanno portato, ancora al Festival delle Colline Torinesi, Blue Kafka, esito di un lungo corso tenuto alla Scuola Holden agli allievi del college Acting.
Nei primi mesi 2015 hanno vinto unamenzione speciale al Premio Dante Cappellettiper uno studio preparatorio di uno spettacolo dal titolo La metà di zero e hanno visto pubblicata dalla casa editrice Editoria&Spettacolo la raccolta della prima parte della loro produzione drammaturgica,La Trilogia del Gioco(Il nostro amore schifo, Biografia della peste e Morsi a vuoto). A Novembre 2015 hanno firmato il loro primo radiodramma per Radio3 Rai, La casa non vuole.
A gennaio 2016 hanno debuttato con uno studio del loro nuovo spettacoloLa crepanzaal Teatro Stabile di Torino, a cui è legato il progetto #cronachedallafinedelmondo.

TEATRO BINARIO 7
TEATRO+TEMPO EVENTI

Martedì 8 marzo, ore 21.00
IL NOSTRO AMORE SCHIFO
di e conFrancesco d’Amore e Luciana Maniaci
messinscena e luciRoberto Tarasco
Compagnia Maniaci d’Amore
produzioneNidodiragno

Data spettacolo:martedì 8 marzo, ore 21.00
Biglietti: speciale donne € 12 | intero € 15 | ridotto € 12 (under25, over65, abbonati) | allievi La Scuola Delle Arti € 10 | under18 € 6
Per info e prenotazioni:
Teatro Binario 7
Via Filippo Turati, 8 | Monza
tel. 039 2027002
biglietteria@teatrobinario7.it
www.teatrobinario7.it

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