In libreria: Trieste meravigliosa di Fabiana Redivo


Una triestina doc racconta la città natale in una guida sensoriale che fonde storia e modernità
Scattare una foto ricordo a braccetto con James Joyce. Usare nomi in codice per chiedere un caffè al bar. Essere sorpassati a sinistra da un cassonetto delle immondizie in fuga. E ancora: il giallo della pipa scomparsa di Saba. A
Trieste, ordinaria amministrazione. Una città stravagante, irriverente e nostalgica, dove puoi trovare Claudio Magris seduto a un tavolino dello storico Caffè San Marco e incontrare “la contessa” mentre fa la sua promenade quotidiana, impeccabilmente vestita in abiti di fine ottocento o primo novecento. La città del “se no i xe mati, no li volemo” (se non sono matti, non li vogliamo) e del “no se pol!” (non si può!), dove abitano “nagane” (i coatti triestini) e “mati tuti in tiro” (persone “tirate a lucido”). E “mato” non significa solo “matto”, ma anche “tizio”, chiudendo il cerchio: “se no i xe mati, no li volemo”. Una follia collettiva. Tutta colpa della Bora. Forse. Forse proprio in quel vento gelido e sfacciato si nasconde il segreto del “morbin”, della capacità dei triestini di affrontare ogni avversità con la battuta pronta, magari camminando contro vento; una vita spettinata all’insegna delle Operette al Teatro Verdi, e delle bevute in compagnia nelle “osmize”.
Una Trieste elegante e anticonformista, dal sapore mitteleuropeo e orientale, raccontata al triestino e al turista con una narrazione vivace fatta di ricordi, sensazioni, emozioni e fatti di cronaca.

Titolo: Trieste meravigliosa. Storie quotidiane della città tergestina
Autore: Fabiana Redivo
Editore: Edizioni della Sera
Collana: Radici
Prezzo: € 14.00
Data di Pubblicazione: Novembre 2013
ISBN: 8897139388
ISBN-13: 9788897139386
Pagine: 122
Reparto: Politica e società > Società e cultura > Studi culturali > Cultura e società

Fabiana Redivo è nata nel 1960 a Trieste, dove vive tuttora. Esordisce nel 2000 con Il Figlio delle Tempeste, (primo volume della Saga del mago Derbeer). Nel 2005, l’ultimo dei sei romanzi che la compongono, La spada dei re, vince a Fiuggi il 31° Premio Italia quale miglior romanzo fantasy italiano.
Tra il 2009 e il 2012 escono alcuni suoi racconti in antologie per le case editrici Asengard, Edizioni della Sera, Edizioni Domino e LT2 Edizioni. Nel giugno 2011, dopo aver lavorato per oltre venticinque anni presso il Tribunale di Trieste, decide di dedicarsi esclusivamente alla scrittura. Nel 2012 è uscito il romanzo Aghjkenam – Il segreto della città perduta (Edizioni Domino). Lavora come editor e tiene corsi di scrittura creativa.

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