In libreria: La via del vizio di Bram Stoker


La via del vizio è il primo romanzo di Stoker che precede il capolavoro di Dracula.
Jerry e Katey O’Sullivan sono una felice coppia dublinese cui è da poco nato il terzo figlio. Jerry è un lavoratore onesto e capace, ma non gli basta. L’ambizione lo porta ad accettare, contro il volere della famiglia, un’offerta di lavoro come carpentiere teatrale a Londra. Quella che egli crede una grande opportunità di carriera riserverà a lui e a tutta la famiglia O’Sullivan delle conseguenze
inaspettate e spaventose, in un crescendo di miseria, malattia, abiezione morale e violenza ingiustificata. Un tragico passaggio che porterà l’uomo, divorato dalla depressione e accecato dalla rabbia, a precipitare nel baratro dell’alcolismo e trasformerà gli squallidi ambienti familiari in autentici luoghi dell’orrore.
Toccando temi ancora oggi di strettissima attualità, in questo singolare romanzo giovanile, Bram Stoker ci narra una storia di realismo gotico caratterizzata da tinte tetre e drammatiche, dove il mostruoso per cui lo scrittore è noto entra nel quotidiano e lo avvelena irrimediabilmente.

La via del vizioTitolo: La via del vizio
Editore: Edizioni della Sera
Data di Pubblicazione: 2016 maggio
Prezzo: € 14.00
ISBN: 8897139698
ISBN-13: 9788897139690
Pagine: 181
Reparto: Narrativa

Bram Stoker nasce a Clontarf, a nord di Dublino, nel 1847. Si laurea in matematica al Trinity College Dublin e dopo diversi impeghi diventa segretario dell’attore Henry Irving, grazie al quale conosce personalità di spicco e può viaggiare per il mondo. Nel 1878 si trasferisce a Londra e diventa direttore del Lyceum Theatre. Per aumentare i propri guadagni dal 1875 Stoker inizia a scrivere racconti e romanzi, e nel 1897 pubblica l’opera che lo renderà immortale. Muore a Londra nel 1912.

Elisa Bolchi è ricercatrice di letteratura inglese presso l’Università Cattolica di Milano, dove ha conseguito un dottorato in Critica, teoria e storia della letteratura e delle arti. È autrice di due volumi sulla ricezione di Virginia Woolf in Italia: L’indimenticabile artista (Vita e Pensiero, 2015) e Il paese della bellezza (EDUCatt, 2007). Ha pubblicato studi su K. Mansfield, J. Winterson, I. McEwan e W. M. Thackeray in riviste e volumi miscellanei italiani e stranieri.

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