In libreria: La scienza della libertà di Zygmunt Bauman


Le Edizioni Erickson presentano il nuovo saggio di Zygmunt Bauman La scienza della libertà. A cosa serve la sociologia? Introduzione di Mauro Magatti e traduzione di Riccardo Mazzeo.
Attraverso una serie di fluide e scorrevoli conversazioni con Michael Hviid Jacobsen e Keith Tester, svoltesi tra il gennaio 2012 e il marzo 2013, il famoso sociologo affronta una tematica quanto mai attuale: la crisi della sociologia.
Partendo dall’affermazione che oggi la sociologia viene considerata di poco valore e affrontata con estremo scetticismo Zygmunt Bauman ci consegna un libro che è una dichiarazione appassionata, militante e cruciale dell’utilità delle scienze sociali.

(…) se la sociologia vuole essere rilevante, è necessario che si apra alle persone e che cominci a pensare nuovamente come faceva quando io ero uno studente di sociologia: che siamo qui per raccogliere le evidenze e impegnarci in un dialogo continuo con l’esperienza e per cercare di aiutare le persone nella loro lotta contro la doppia piaga dell’ignoranza e dell’impotenza.

Zygmunt Bauman si fa portavoce di una sociologia che non si chiude nell’autoreferenzialità accademica e che non si dimentica di concepire l’essere umano, oggetto dei suoi studi, come un soggetto attivo, capace di compiere scelte autonome.
I sociologi, se vogliono essere all’altezza della propria missione, non devono limitarsi a condurre studi «oggettivi» e quantificabili come i fisici e i geologi, ma devono invece guardare al vissuto più intimo delle persone e, entrando in conversazione con loro, aiutarle a comprendere come le loro vicende umane vissute singolarmente si riflettano in contesti sociali più ampi e ne siano irrimediabilmente influenzate.

La sociologia può rendere la gente felice?

Può – se capire il mondo che plasmiamo per plasmare ta nostra condizione ci rende più felici di quanto lo saremmo nel caso contrario. Per contro, vi sono poche probabilità di essere felici nel chiudere gli occhi o nel volgere lo sguardo dall altra parte ed è una probabilità, quest’ultima, davvero effimera, come quella offerta dall’ubriachezza o dalle droghe – con un prezzo salato da pagare. Nella valuta della frustrazione, al momento in cui si smaltisce la sbornia.
Perché a questo serve, in fondo, la sociologia, ad aumentare la consapevolezza delle persone e, in tal modo, la loro libertà.

Zygmunt Bauman Uno dei più importanti e amati pensatori viventi del mondo, il sociologo polacco ha insegnato all’università di Leeds dagli anni Settanta e si è affermato dapprima come teorico della postmodernità e, dal Duemila, con i suoi scritti sulla
modernità liquida. Fra i suoi ultimi libri, Conversazioni sull’educazione e Le sorgenti del male, Edizioni Erickson.

Titolo: La scienza della libertà. A cosa serve la sociologia? Conversazioni con Michael Hviid Jacobsen e Keith Tester
Autore: Zygmunt Bauman
Curato da: Mazzeo R.
Editore: Centro Studi Erickson
Prezzo: € 15.00
Data di Pubblicazione: Aprile 2014
ISBN: 8859005582
ISBN-13: 9788859005582
Pagine: 154
Reparto: Sociologia

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