In libreria: La Croce e la pace di Francesco (Jorge Mario Bergoglio)


È un forte richiamo contro ogni egoismo e un invito al dono di sé quello che papa Francesco lancia in La croce e la pace. Meditazioni spirituali (pp. 144, euro 12,90, in libreria e disponibile in ebook per Editrice Missionaria Italiana dall’8 maggio in occasione del Salone del Libro di Torino. Con un’introduzione di padre Antonio Spadaro). Si tratta di un testo che raccoglie alcune riflessioni e meditazioni del periodo in cui l’attuale pontefice era gesuita in Argentina. Attraverso la meditazione di alcuni passi degli Esercizi spirituali di Ignazio di Loyola e un’attenta lettura biblica, il futuro papa conduce il lettore nello scoprire una delle antinomie proprie del cristianesimo, quella tra la croce e la pace, la prima realtà da abbracciare e scegliere, la seconda conseguenza di una vita vissuta nel dono e nell’abnegazione di sé: «Per vincere tutto, sulla croce, bisogna perdere tutto. E l’esistenza sarà totalmente un dono».
Il testo è ricco di rimandi letterari e teologici, con citazioni e riprese molto variegate: Sant’Agostino, Pietro Favre, uno dei primi discepoli di Ignazio, elevato alla santità da Francesco stesso nei mesi scorsi; Dietrich Bonhoeffer, teologo protestante antinazista, ucciso su ordine diretto di Hitler; Maurice Bellet, prete psicanalista francese; Hans Urs von Balthasar, pensatore svizzero molto amato da Joseph Ratzinger. Particolare attenzione Bergoglio la riserva all’esortazione apostolica Evangelii nuntiandi e ai discorsi che il suo predecessore Paolo VI fece ai gesuiti nel 1974. In particolare Bergoglio concorda con Montini nel denunciare un certo smarrimento di alcuni settori del mondo cattolico nel post-Concilio laddove afferma: «Ricorrendo a una semplificazione, potremmo dire che un primo senso dell’incertezza proviene dall’esterno: fondamentalmente, da un cattivo uso del dialogo con le realtà socioculturali del nostro tempo».
In queste stringenti pagine Bergoglio invita i lettori – gesuiti, religiosi e cristiani «impegnati» – a riprendere sul serio la prospettiva della croce come orizzonte di vita dell’esperienza cristiana: «C’è una dimensione di ostilità nel modus vivendi cristiano. La decisione di seguire Gesù racchiude quella di percorrerne la strada e la sicurezza della croce. Quanto è lontano, questo, dalle concessioni accettate da un cuore diviso, che sogna la coesistenza pacifica tra il Signore della gloria e lo spirito del mondo!» Insomma, vivere da cristiani non è qualcosa di particolarmente facile e compiacente: «L’ostilità cui si sottopone colui che decide di percorrere la strada di Cristo nostro Signore affiora nelle varie persecuzioni che vi fanno la loro comparsa. Il
servizio cristiano, quando è autentico, spazza via ogni nostalgia esistenziale basata su
canoni da ecloga bucolica».
Inoltre, il futuro pontefice affronta uno dei temi sui quali è più volte tornato nei suoi primi mesi da vescovo di Roma, la questione della persecuzione dei cristiani: «Le difficoltà a volte vanno oltre il mero fastidio e si rivelano vere persecuzioni: nell’esistenza cristiana lo stato di persecuzione è normale, se si vive con l’umiltà del servo inutile, e lontani da qualsiasi desiderio di appropriazione che porti a proclamarsi “vittime”».
Infine una curiosità. Nel testo Bergoglio fa un’affermazione che sembra profetica rispetto a quel 13 marzo 2013 quando i cardinali in conclave lo hanno eletto papa:
«Quando veniamo scelti, sentiamo che il peso è grande (in qualche caso si giunge al panico): è l’inizio della croce. E tuttavia sentiamo quella profonda attrazione del Signore che ci seduce con un fuoco ardente, affinchè lo seguiamo».

Titolo: La Croce e la pace. Esercizi spirituali con papa Francesco
Autore: Francesco (Jorge Mario Bergoglio)
Editore: EMI
Collana: I libri EMI di papa Francesco
Prezzo: € 12.90
Data di Pubblicazione: Aprile 2014
ISBN: 8830721913
ISBN-13: 9788830721913
Pagine: 128
Reparto: Religione > Cristianesimo > Spiritualità

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