In libreria: Kebab per due di Daniela Tani


Hamed,pachistano emigrato a Firenze,si ritrova per una serie di circostanze a perdere il lavoro e la rete di protezione della comunità. Senza documenti in regola, pressato dalle richieste di soldi da parte della famiglia e infine incoraggiato dal suo amico e amante, che lo vuole ricco ben inserito, entrerà in contatto con una realtà sociale totalmente diversa da quella in cui è vissuto fino ad allora e prenderà in considerazione la possibilità di sposare una donna italiana, Fiora.
La posta in gioco è alta: il matrimonio gli assicurerebbe il tanto agognato permesso di soggiorno, una vita agiata e come premio finale la cittadinanza italiana. Ma non tutto andrà secondo i suoi piani.

Io e Hassan ormai parlavamo quasi esclusivamente del mio possibile matrimonio con Fiora. Lui era sicuro che, prima o poi, lei avrebbe ceduto.
«Ci tiene ad avere questa specie di relazione con te» mi diceva.
«Se ha creduto che tu possa dare diecimila euro a una che nemmeno conosci per avere le carte in regola e richiedere il permesso di soggiorno, si sarà fatta l’idea che poi lascerai le vecchie, troverai un lavoro da un’altra parte e non vorrai più sapere niente di lei.»

Attraverso lo sguardo di Hamed, il romanzo ci racconta, da un punto di vista inusuale, la quotidianità di tanti immigrati, fra contraddizioni, urgenze, sogni, opportunità e speranze.
Con disincanto e semplicità, attraverso una narrazione che riesce ad avvincere anche nella sua apparente normalità, e senza indulgere a moralismi di sorta..

Titolo: Kebab per due
Editore: Autodafé
Data di Pubblicazione: Gennaio 2015
Prezzo: € 15.00
ISBN: 8897044638
ISBN-13: 9788897044635
Pagine: 176
Reparto: Narrativa

Daniela Tani vive a Firenze, insegna lingua e letteratura italiana, conduce corsi di scrittura creativa presso enti e associazioni.
Ha pubblicato i romanzi La caduta (autopubblicazione) e L’ospite cinese (2013, Edizioni Del Bucchia).
Alcuni dei suoi racconti sono presenti in antologie e sulla rivista letteraria “Caffé Michelangiolo”.

 

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