In libreria: Guccini in classe di Odoardo Semellini, Brunetto Salvarani


Leopardi, Borges, Manzoni, la seconda guerra mondiale, la botanica…
Il Guccini che non ti aspetti e che “serve” a scuola
nel nuovo libro di O. Semellini e B. Salvarani

I rimandi letterari a Giacomo Leopardi, Guido Gozzano, Luis Borges. Ma anche la passione per la storia, in particolare la rievocazione del secondo conflitto mondiale; l’interesse per la botanica, l’indagine religiosa «da agnostico-panteista» su Dio … Sono molteplici, e approfonditi per la prima volta, i rimandi “scolastici” dell’opera di Francesco Guccini, tra i più noti cantautori italiani, che vengono presentati in Guccini in classe (Editrice Missionaria Italiana, pp. 224, euro 12, in libreria da oggi), testo a firma di Brunetto Salvarani e Odoardo Semellini.
Il libro, che apre una nuova collana di EMI dedicata appunto all’interpretazione scolastica di grandi cantautori contemporanei (a breve è prevista la nuova edizione di De André in classe di Massimiliano Lepratti, nei prossimi mesi Springsteen in classe di Andrea Monda), illustra in maniera dettagliata la ricchezza culturale dell’opera gucciniana.
Ad esempio, il lascito della letteratura americana, sia del Nord America che del Sud, sui testi gucciniani: basti ricordare l’assonanza tra l’inizio di Dio è morto e una lirica di Allen Ginsberg, Howl. Inoltre, altra esemplificazione, la dovizia di particolarità sulla botanica: nelle canzoni del “Guccio” sono riportate 41 tipi di piante, per un totale di 66 citazioni. Al “Maestrone” è stata dedicata perfino una nuova pianta scoperta, la Corynopuntia Guccinii scoperta dallo studioso Davide Donati nel 2008 in Messico. Tornando alla letteratura, c’è molto Leopardi in Guccini, scrivono i due autori, a partire dall’assonanza tra A Silvia e In morte di S. F., diventata poi nella versione per I Nomadi Canzone per un’amica. Ma anche nell’indagine sul tema del tempo, del disincanto, della passione umana i rimandi di Guccini al grande poeta recanatese si fanno costanti.
Nell’intervista inedita che conclude il volume Guccini si definisce “eterno studente” e rievoca i suoi anni scolastici: dall’iniziale distanza dalla pratica della scrittura, all’università con il grande italianista Ezio Raimondi (università non conclusa con la laurea), fino all’eredità positiva di Alessandro Manzoni: «Probabilmente sono uno dei pochi ex studenti che conservi un giudizio positivo sui Promessi sposi».

Titolo: Guccini in classe
Autori: Odoardo Semellini, Brunetto Salvarani
Editore: EMI
Collana: Note di classe
Prezzo: € 12.00
Data di Pubblicazione: Novembre 2013
ISBN: 883072128X
ISBN-13: 9788830721289
Pagine: 224
Reparto: Educazione e Formazione > Filosofia e teoria dell’educazione

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