In libreria: Alla conquista del Brasile di Ferruccio Macola


In quarta di copertina:

Fuori delle stazioni, restaurants improvvisati portanti nomi italiani, spropositati, ma pieni di buone intenzioni. Accomodate dietro a piccoli banchi, contadine dal tipo veneto e ragazzi dietro assolutamente nostri, vendevano aranci e limoni, gridando la merce, come nelle sagre di campagna, senza curarsi di usare, almeno per pudore, un tantino di brasiliano per quanto contraffatto. L’illusione diventava allora completa.
Fra i passeggeri, il tipo più comune, che scendeva, montava, spariva, si rinnovava, chiacchierava, o dormiva, era quello del fazendero. Cappello di feltro basso, giacca larga, panciotto con tanto di catena d’oro, calzone chiaro e un grande ombrello fra le mani; faccia rossa un po’ abbrustolita dal sole, e barba grigia, quasi bianca, in contrasto col vigore ancora giovanile dell’organismo.
Spedire caffè, ricevere lavoratori, contrattare, fare qualche acquisto, e spingersi a Rio o a San Paolo per lasciare nelle case da gioco le larghe banconote da 200.000 reis, ecco le cause di quell’andirivieni quotidiano lungo la linea, che segna l’arteria principale del movimento brasiliano.

Titolo: Alla conquista del Brasile. 1893, sulla rotta degli emigranti
Editore: MnM Print
Data di Pubblicazione: Aprile 2015
ISBN: 8894033031
Prezzo: € 13.00
ISBN-13: 9788894033038
Pagine: 160
Reparto: Biografie e memorie

Share This:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *