Il villaggio di Cartone
A cura di Silvio Danese
Il gesto di ribellione del maestro Olmi
L’ultimo film di Olmi? Semmai, il suo più recente gesto di ribellione. Nella sua chiesa, un vecchio prete assiste alla rimozione del Cristo, sacrilegio della sparizione di un Tempio. Mentre tutto sembra finito, l’edificio incomincia a popolarsi di fuggiaschi africani, clandestini tra la speranza di un futuro (con qualche eccesso di purezza) e la preparazione di un attentato (una forzatura, nel contesto geopolitico). Se è l’inizio di un riscatto della parrocchia, è anche la prova di una crisi religiosa e politica del nostro tempo…
Soltanto uno sguardo pigro, equivoco, fondato sulle regole della fiction, si ferma a certe pose didascaliche tra scena e cinepresa di questo film-teatro, uno stage-movie insieme gentile e iconoclasta come ne faceva una volta Derek Jarman. La chiesa dismessa di Olmi, un’isola della Parola smantellata dagli addetti e invasa dai reietti, diventa il palcoscenico di un oratorio sulla carità: «Quando la carità è un rischio, è il momento della carità».
E’ un film contro. Anche contro l’ecclesia. Una volta si diceva: una rivoluzione dal di dentro. Difficile dimenticare l’interiorità fisica di questa moralità.
Titolo originale: Il villaggio di cartone
Nazione: Italia
Anno: 2011
Genere: Drammatico
Durata: 87′
Regia: Ermanno Olmi
Cast: Joe R. Lansdale, Rutger Hauer, Massimo De Francovich, Alessandro Haber, John Geroson, El Hadji Ibrahima Faye, Samuels Leon Delroy, Irma Pino Viney, Fatima Alì
Produzione: Cinemaundici, Rai Cinema
Distribuzione: 01 Distribution
Data di uscita: Venezia 2011
07 Ottobre 2011 (cinema)
Trailer:















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