In libreria: Il rischio della speranza di Luis Antonio Tagle Gokim


Il rischio della speranza. Come raccontare Dio ai nostri giorni (Editrice Missionaria Italiana, pp. 160, euro 15,00, disponibile da questa settimana in libreria) è il titolo del nuovo libro del cardinale Luis Antonio Gokim Tagle, arcivescovo di Manila, presidente di Caritas Internationalis e della Federazione biblica cattolica.
Si tratta di un testo realizzato in esclusiva mondiale per EMI (il libro è già in corso di traduzione in 20 Paesi) in cui sono raccolti 9 interventi del cardinale Tagle tenuti in un arco di tempo tra il 2000 e il 2014, ovvero da quando Tagle era ancora sacerdote e professore di teologia a quando era vescovo della diocesi di Imus, poi arcivescovo di Manila e quindi cardinale.
Diverse le tematiche affrontate da Tagle – apprezzato conferenziere a livello mondiale – in questi suoi contributi raccolti in tre sezioni. La prima, «La Pasqua non invecchia mai», dedicata alla meditazione sul mistero della morte e della risurrezione di Cristo. Rifacendosi alla teologia di Hans Urs von Balthasar, Tagle analizza le conseguenze per la Chiesa della realtà della morte di Gesù. In particolare, molto feconda è la sua riflessione sulla «discesa agli inferi» di Cristo: «Chi va tra i morti? – scrive Tagle -. Il Figlio di Dio. Il Figlio di Dio va nel luogo dove il Padre non può comunicare. Il Figlio di Dio dà inizio a una comunicazione che è impossibile e proibita del punto di vista della realtà della morte. Discendendo agli inferi, il Figlio di Dio apre una comunicazione là dove la comunicazione non è possibile».
Nella seconda sezione, intitolata «Identikit dell’evangelizzatore», Tagle tratteggia gli elementi essenziali dell’annunciatore del Vangelo di Cristo. Attraverso una sapiente lettura della Scrittura e un’interpretazione teologica della vita quotidiana, che Tagle considera luogo privilegiato della comunicazione di Dio, vengono messe in risalto le caratteristiche fondamentali del missionario: il discepolo, come il Maestro, sa dare e ricevere, entrambi «dicono la verità con rispetto e amore» e «non hanno paura dell’altro».
Infine, «Annunciare il Vangelo nella solidarietà e nella reciprocità» è la terza parte del libro: qui l’autore affronta alcune tematiche più «sociali», ad esempio la crescita economica, «che deve essere inclusiva», e il servizio che la Chiesa può fare alle minoranze nel nostro mondo: i poveri, le donne, spesso vittime di violenze, e i migranti.

Estratti
“Guardiamo a come la risurrezione di Gesù Cristo ha creato storie nuove nelle vite delle persone, così troveremo conferma alla nostra fede che la risurrezione è reale – Gesù è veramente risorto. In definitiva non sono le semplici parole a proclamare la risurrezione di Gesù, ma la potenza, che la vita risorta di Gesù ha, di generare storie nuove. Questo è il tipo di proclamazione di cui il nostro mondo ha bisogno oggi. È facile dichiarare: “È risorto!”. Ma se esaminiamo le nostre vite, sembra che non ci siano storie nuove. Molte persone chiedono: “È veramente risorto dai morti? Vive ancora?”. Dov’è la risurrezione se non è visibile nessuna storia nuova?” (pag 16)
“L’incarnazione come paradigma missionario non significa che Gesù si limita ad assumere un corpo umano. Assumere il corpo umano per Gesù significava che Dio si metteva nei guai, si lasciava invischiare da questo caos che è l’esistenza umana. L’identificazione e la solidarietà di Gesù con la condizione umana – con i suoi problemi, aspirazioni, sofferenze, fallimenti, sogni e speranze – è un elemento missionario dell’incarnazione. Penso che sia questa la radice di ciò che chiamiamo incarnazione. L’incarnazione di Gesù è la missione di farsi coinvolgere. Bisogna impegnarsi nelle cose umane”. (pag 55)

Titolo: Il rischio della speranza. Come raccontare Dio ai nostri giorni
Autore: Luis Antonio Tagle Gokim
Prezzo copertina: € 15.00
Editore: EMI
Collana: Fede in tempi incerti
Data di Pubblicazione: ottobre 2017
EAN: 9788830723788
ISBN: 8830723789
Pagine: 160

Luis Antonio Gokim Tagle, arcivescovo di Manila dal 2011, è cardinale dal 2012. È presidente di Caritas Internationalis e della Federazione biblica cattolica. Teologo di fama mondiale, ha fatto parte della Commissione teologica internazionale. È stato insignito di lauree e dottorati honoris causa in vari atenei del mondo. Noto per il suo tratto pastorale e la vicinanza ai poveri, fa parte di varie istituzioni della Santa Sede. In Italia tutti i suoi libri sono pubblicati da Emi: Gente di Pasqua (2013), Raccontare Gesù (2014), I migranti sono miei fratelli (2016) e l’autobiografia Ho imparato dagli ultimi (2016).

 

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