Il potere dei sogni di Luis Sepúlveda


Il potere dei sogni
pagina 69

Centoventotto maialini

L’ombra di quel vecchio tagliaborse chiamato Augusto Pinochet, Ramon Ugarte, Daniel Lopez o comunque voglia definirsi, mi perseguita come una maledizione; pur rallegrandomi perché il vecchio ruffiano è nei guai, sono infastidito come cileno: a Varsavia o a Cracovia, a Lisbona o a Pisa, a Povoa do Varzim o nella mia cara Pietrasanta, le domande sul Cile finiscono sempre per girare attorno a quel vecchio ladrone.
Per colmo di sventura, di recente sulla stampa inter¬nazionale si è parlato del dramma del nipote del vecchio malversatore, che vende un rene per strappare all’indigenza la famiglia. Per sua fortuna offre un rene e non il cervello, organo abbastanza atrofizzato in quella genia.
I polacchi, gli italiani e i portoghesi insistono perché spieghi per bene cosa si sa degli averi del vecchio furfante, e devo ricorrere a tutta la mia capacità pedagogica per chiarire nei dettagli i misteri che la Riggs Bank lascia trapelare goccia a goccia.
Inizio spiegando che nella località di Pomaire gli artigiani della creta, oltre a vasellame, fanno dei salvadanai a forma di civettuolo porcello che noi in Cile, con il tono affettuoso che riserviamo a qualsiasi cosa, a forza di diminutivi, chiamiamo chanchitos, maialini.
Ebbene, il fatto è che questi maialini di Pomaire danno interessi altissimi, ma non a tutti. Se un civile

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Titolo: Il potere dei sogni
Autore: Luis Sepúlveda
Traduttore: Carmignani I.
Editore: TEA
Prezzo: € 7.00
Collana: Saggistica TEA
Data di Pubblicazione: Marzo 2008
ISBN: 8850216025
ISBN-13: 9788850216024
Pagine: 125
Reparto: Studi letterari > Saggistica > Saggi letterari

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