Il paradiso delle piccole cose di Pietro Mariani Cerati, Luigi Rigazzi


Il paradiso delle piccole cose
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Dio?», cui era seguita la risposta: «È quel bambi¬no impiccato». Ossia, tutte le tragicità del mondo portano sempre a interrogarsi “dov’è Dio?” Dopo Auschwitz è stata prodotta una quantità enorme di saggi, trattati, libri teologici per cercare di rispondere a questa domanda. La teologia dopo Auschwitz non può più essere uguale a quella di prima. C’è un libretto straordinario di Jonas36, intitolato II concetto di Dio dopo Auschwitz, in cui si esaminano gli attributi principali di Dio: la bontà, la comprensibilità, l’onnipotenza. E si arriva alla conclusione di una partecipazione di Dio al dolore.

C’è anche in Dio per certi aspetti una contraddizione. Nella Bibbia si dice che se onori il padre e la madre avrai lunga vita, ma è anche detto che se rispetti il nido degli uccellini avrai lunga vita. C’è però quell’ebreo che aveva visto un altro ebreo salvare un nido su una pianta, poi era caduto dalla pianta ed era morto. A questo punto l’ebreo si chiedeva: c’è un’ingiustizia di Dio?

L’ebreo risponde: non c’è giustizia e non c’è giudice. E cambia religione… Certamente – adesso sto per dirla molto grossa – Dio ha dei “debiti” con noi. E quali sono fondamentalmente? Il fatto che noi ci fidiamo di lui, gli chiediamo tante cose eccetera. E Dio non sempre risponde, e intendo il

36. Hans Jonas, II concetto di Dio dopo Auschwitz. Una voce ebraica, a cura di G. Angelino, il Nuovo Melangolo, Genova 1993.

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Titolo: Il paradiso delle piccole cose
Autori: Pietro Mariani Cerati, Luigi Rigazzi
Editore: Imprimatur
Collana: Saggi
Data di Pubblicazione: Giugno 2014
ISBN: 8868300257
Prezzo: € 13.00
ISBN-13: 9788868300258
Pagine: 256
Reparto: Politica e società > Società e cultura > Studi culturali

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