Il delitto perfetto


A cura di Silvio Danese

Hitchcock in 3D sorprende ancora
Come eliminare la moglie e farla franca. Una volta era una battuta. Oggi lascia l’amaro in bocca. Ricomposto nella sua confezione originale, in 3D, cosa che produce qualche effetto di cupezza e
drammatizzazione dei volti, ma rivela anche intuizioni sorprendenti sulla profondità di campo, torna in sala il celebre thriller da camera (girato in un salotto) di Hitchcock, dalla pièce teatrale di Fredrick Knott. In un certo senso è “da non perdere”, quantomeno per smentire il nostro sguardo corrotto nelle distratte o ridotte visioni in tv. L’impresa di restauro e distribuzione è parte di un progetto del Cinema Ritrovato a cura della Cineteca di Bologna, che ha scelto di rimandare in sala (una trentina in tutta Italia) una decina di film che danno ancora momenti di felicità: “Il gattopardo” di Visconti, “Les enfants du paradise” di Carnè, “Risate di gioia” di Monicelli, “Ninotchka” di Lubitsch, “La febbre dell’oro” di Chaplin, “La grande illusione” di Renoir, “Roma città aperta” di Rossellini, “Hiroshima mon amour” di Resnais e “Chinatown” di Polanski.
Salute di celluloide, proiezioni in digitale.

Titolo originale: Dial M for Murder
Nazione: U.S.A.
Anno: 1954
Genere: Thriller
Durata: 105′
Regia: Alfred Hitchcock
Cast: Ray Milland, Grace Kelly, Robert Cummings, John Williams, Anthony Dawson, Leo Britt, Patrick Allen, George Leigh, George Alderson, Robin Hughes
Produzione: Warner Bros.
Distribuzione: Fondazione Cineteca di Bologna
Data di uscita: 23 Settembre 2013 (versione 3D) (cinema)

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